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YXXY: un giorno speciale

Marinella Michielotto, Licia Zuppardi
Storie cucite
2017

Il piccolo protagonista del racconto è alle prese con il primo giorno di scuola dell’infanzia. La sua disabilità è fonte di qualche ansia in più per la mamma che lo accompagna e fatica a lasciarlo. Interamente in simboli, il libro vuole accompagnare i bambini in questa nuova esperienza, cercando di dar voce a timori, incertezze ma anche al piacere di nuovi incontri.

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Michele, Anna e la termodinamica

Elisa Fuksas
Elliot
2017

La storia di un cucciolo che, in prima persona, racconta della sua breve vita, dell’affetto che lo lega alla sua padroncina da cui non riesce a staccarsi anche dopo l’incidente che, nel salvarla, gli è costato la vita. Una riflessione sulla morte, sui legami che restano, la memoria e la capacità di lasciare andare.

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Raccontami la luna

Dorella Scarponi, Roberta Vecchi, Daniela Santandrea
2016

“E’ tutto buio senza di te, sembra buio anche il giorno. Mi sembra di camminare su un bianco così bianco, dove i mei passi non lasciano tracce. Mi chiedo dove sei, adesso che non ti vedo”. Un piccolo libro dedicato ai fratelli di bambini gravemente malati e ai loro genitori cui suggerisce di dedicarsi anche a loro, cercando le parole per coinvolgerli, spiegare e accogliere anche il loro dolore.

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Lo sguardo fragile

Luigi Dal Cin, Chiara Carrer
Lapis
2017

“Con uno sguardo fragile non capirò e non sentirò nulla di nessun altro che non sia io, io, sempre io … che noia! Che vita sprecata!”. Fortemente voluto dall’associazione Uniti per crescere che si occupa di bambini con problemi neurologici, il racconto cerca di spiegare ai bambini che cos’è la sindrome del cromosoma X fragile attraverso la storia di un vigile, di Mattia e dei suoi compagni di classe.

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Viaggio verso il sereno

Vanna Cercenà
Lapis
2017

Moses, Bruno, Heidi sono alcuni dei piccoli protagonisti di questo romanzo che, raccontando di loro, ricorda la storia vera di un gruppo di ebrei fuggiti da Bratislava a bordo del Pentcho, un vecchio battello fluviale con cui, attraverso il Danubio, volevano raggiungere la Palestina. Un’odissea durata tre lunghi anni, dal 16 maggio 1940 al 14 settembre 1943, in quello che inizialmente doveva essere un viaggio relativamente facile e veloce e che invece si rivela pieno di rischi, dai numerosi posti di blocco al naufragio su un’isola greca e al successivo trasferimento in un campo di sosta controllato dagli italiani.

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Canguro Papini

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