Nessuno è imperfetto: la rivincita dei diversi
Da Agatha Christie a Emma Stone, passando per Steve Jobs, Omero, Albert Einstein, Lionel Messi e Steve Spielberg: una raccolta di trenta brevi biografie che raccontano di persone più o meno famose, del passato e del presente mostrando come le caratteristiche individuali, anche se spesso considerate imperfezioni e quindi negative, possono diventare punti di forza senza impedire di realizzarsi.
Tutta la forza di un fiore
Un albo senza parole che pagina dopo pagina accompagna un ragazzo armato di pennelli e colori. Dopo aver dipinto un fiore su di un muro altissimo e invalicabile, si ritrova a fare i conti con un severissimo militare che vuole punirlo. Tenterà in molti modi ma ne uscirà sconfitto da una semplice margherita.
Intrusi
Quando i capibara arrivano ad un placido pollaio per sfuggire ai cacciatori, la prima reazione è di ostilità visto che “erano tanti, pelosi, bagnati, troppo grandi”. Quando però un pulcino si troverà in pericolo saranno proprio questi vicini indesiderati a salvarlo e le cose cambieranno. Non solo la convivenza diventerà possibile ma porterà ad una decisione imprevedibile.
Promenade
Un albo di grande formato, sui toni del blu, che invita ad immergersi in un’atmosfera rarefatta mentre una voce spinge a intraprendere un viaggio. La destinazione è sconosciuta ma è fra le pagine di un grande libro che si trova l’ingresso. E, pagina dopo pagina, saranno sempre i libri ad accompagnare il percorso, a volte confuso, a volte incerto finchè “presto arriverai a destinazione. Ancora qualche passo e ci incontreremo. E se vuoi, immagineremo insieme un altro viaggio”.
Dove crescono i cocomeri
“All’inizio avevo sperato di poter sistemare tutto ciò che non andava nella mamma, aiutandola a ricordare come dovesse farci da madre … e ora eccomi, senza nemmeno una mamma. Solo che, mi resi conto mentre il miele si scioglieva sula lingua, le cose non stavano proprio così. Pensai alle braccia della nonna intorno a me […] e pensai alla signora Lorena […] e pensai alla signora Amanda, he domenica mattina mi aveva avvolto tra le braccia come se fossi sua figlia […] E tutte quelle mamme – e probabilmente pure quelle che non avevo ancora scoperto di avere – avrebbero vegliato su di me, ogni volta che ne avessi avuto bisogno in attesa che la mia fosse pronta a tornare la madre di cui avevo bisogno”. E’ Della, una ragazzina alle soglie dei suoi tredici anni, a raccontare di un’estate caldissima quando si ritrova a fare i conti con una nuova, pesante manifestazione della schizofrenia della madre, di cui si sente responsabile e che vorrebbe guarire con le sole sue forze. Dovrà imparare ad accettare la fragilità della madre e la sua impotenza ma capirà che non è sola.

