Lo zainetto di Matilde
Vincitore del Silent Book Contest 2021 – Gianni De Conno, l’albo racconta, senza bisogno di parole, di Matilde che esce da scuola e trova il nonno ad aspettarla. A lui consegna il suo prezioso zainetto e si abbandona alla gioia delle piccole cose che può fare con lui: andrà al parco, incontrerà persone e animali, per terminare la giornata con una bella merenda e tanti disegni. Solo al termine della storia vedremo che nello zainetto avrà riposto i ricordi della giornata per condividerli poi con i suoi genitori.
Il viaggio
Un albo di grande formato con illustrazioni in bianco e nero che ci invita a seguire le peripezie di una barchetta di carta mentre percorre i mari e incontra esseri misteriosi. Pagina dopo pagina veniamo risucchiati in un vortice di particolari, ci spaventiamo o sorridiamo alla vista di pesci enormi e paesaggi affascinanti mentre continuiamo a navigare verso una meta non meno misteriosa.
Sei uno spettacolo nonno
Combattuto fra la richiesta dei genitori di far compagnia al nonno cui vuole molto bene e il desiderio di partecipare a un corso di teatro, Marco non sa cosa fare. Con delicatezza il nonno riesce a ottenere la sua confidenza e saprà trovare una soluzione. Interamente in simboli, l’albo è frutto della collaborazione dell’editore con alcune realtà associative e nasce dall’ascolto delle storie narrate da alcune donne anziane che riflettono la loro infanzia.
Ladra di jeans
Gemma e Padma sono diversissime, la prima deve fare i conti con un fisico non allineato a quanto vorrebbero i media mentre l’altra non si cura del suo aspetto ma è concentrata sullo studio e lama moltissimo leggere. Gemma ne è attirata come una calamita ma nello stesso tempo ne detesta la semplicità e la capacità di stare bene con se stessa e con gli altri. La loro amicizia ne sarà travolta. Mentre non possiamo che prendere le parti di Padma, proviamo un moto di tenerezza per Gemma e la sua ricerca di un “posto dove ognuno di noi, e intendo tutti, proprio tutti, possa sentirsi bello perché non esiste il brutto. Un posto senza differenti, dispari o stonanti […] se non troverò il luogo giusto, allora lo costruirò, lo inventerò. Una soluzione si trova”.
Dulcinea nel bosco stregato
E’ il giorno del suo compleanno e Dulcinea si aspetta che insieme alla torta ci siano anche i mirtilli che lei adora e che il papà ha dimenticato di comperare. Andrà quindi a cercarli nel bosco dove vive una terribile strega. Toccherà alla bambina partire alla ricerca del padre e riportarlo a casa. Il libro è stampato in maiuscolo con un font ad alta leggibilità.

