Keedie
“A volte, di notte, penso a tutti noi. A ogni persona autistica, ai milioni che sono esistiti prima che venisse trovato un nome per questa condizione nel ventesimo secolo […] sento nei polmoni il respiro di un milione di vite passate e in quel momento so che Addie non imparerà mai da me la paura o la vergogna. “Addie, io sono fantastica” le dico, come se fosse un grande segreto fra noi “sono la migliore di tutte. Non te lo hanno detto?” Il mondo cercherà sempre di spegnere una debole scintilla di luce ma io no. Io la alimenterò finchè diventerà una fiamma danzante”. È Keedie che racconta di sé, della gemella che a scuola sta nel gruppo dei bulli, e della sorellina più piccola che sta affrontando le sue stesse difficoltà.
Troppo lunga
“Ormai mi mancano soltanto sei o sette centimetri per arrivare al punto critico, che per una ragazza, comunque, è già davvero troppo […] perché quale ragazza vorrebbe mai sovrastare come il palo di una bandiera il ragazzo che le darà il primo bacio?”. Raccontata in prima persona da Magali, una ragazzina che il suo essere molto alta fa sentire diversa, la storia si svolge durante le vacanze di Pasqua quando nel suo condominio arriva Kieran, nipote del vecchissimo signore del piano di sotto che si sta preparando alla morte con grande dignità. Proprio lui darà loro lo spunto per riflettere e cercare di capire come si fa a vivere davvero. Il libro contiene un qr code che ne consente l’ascolto tramite un’app della casa editrice.
Europia
Appassionata di meccanica, a quattordici anni Lentina ottiene il permesso di risistemare la vecchia moto del nonno. Dovrebbe limitarsi a provarla in cortile, ma si ritrova a viaggiare su una strada che la conduce oltre i confini, in un paese che non c’è, diverso da quello che conosce. Un posto a metà fra l’Europa reale e l’utopia. Farà numerosi incontri, più o meno piacevoli, prendendo coscienza del ruolo che può avere, lei come tutti gi altri, per avere un mondo migliore. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile.
I Tillerman
“I Tillerman viaggiano sempre tutti insieme”. Lasciati soli in un parcheggio dalla madre che non riesce neanche a prendersi cura di se stessa, i quattro fratelli Tillerman non sanno cosa fare. La più grande è Dicey, ha tredici anni e ha un unico obiettivo: restare insieme e raggiungere la casa della prozia che forse potrà aiutarli anche se non l’hanno mai vista. Hanno pochissimi soldi e dovranno andarci a piedi, camminando per le strade polverose della provincia americana, dormendo all’aperto e arrangiandosi per mangiare. Incontreranno tanti che gli daranno una mano per arrivare alla meta che non si rivelerà quello che si aspettavano. Scopriranno però di avere anche una nonna sconosciuta che potrebbe essere la loro ultima salvezza. E così riprendono il viaggio con determinazione e la speranza di trovare, finalmente, una casa. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a chi ha difficoltà di lettura.
Il piccolo mondo di Nur
Arriva dalla Francia l’ultimo libro di Officina Babùk in simboli WLS, una storia delicata che parla di diversità e di empatia. È la storia di Nur, una bambina allegra che ama ballare e saltare nelle pozzanghere ma che ha spesso la testa da un’altra parte. Ma gli adulti non la capiscono, pensano che sia strana, i bambini la prendono in giro. Così Nur si chiude in una grigia bolla di malinconia e smette di ballare e di sorridere. Finchè l’incontro con un altro piccolo le fa venire la voglia di scrollarsi di dosso la tristezza che l’avvolgeva.

