Olocausto
Heinz, Trude, Ruth, Martin, Suzanne e Arek erano bambini ai tempi del nazismo: a causa del loro essere ebrei hanno perso le loro famiglie, hanno dovuto nascondersi, abbandonare tutto e fuggire. Sono sopravvissuti e, una volta divenuti adulti, hanno cominciato a raccontare perché non si perda la memoria di quanto è accaduto. Il libro raccoglie le loro storie.
Comunicare non è un capriccio: come facilitare la comunicazione con la persona disabile
“Una persona disabile è integrata quando può esprimersi e dialogare con la propria cultura, i propri strumenti, i propri codici e quando questa cultura, questi strumenti, questi codici sono compresi e condivisi dal suo ambiente”. Partendo da questo, il testo dà indicazioni sulle modalità che possono facilitare relazione e partecipazione alla vita sociale, propone percorsi e strategie che possono svilupparsi a partire dal contesto e dalle motivazioni.
Immaginabili risorse: il valore sociale della disabilità
E’ possibile realizzare un’alleanza fra i servizi e le comunità locali che permettano alle persone fragili di esercitare i propri diritti? Una raccolta di riflessioni e sperimentazioni concrete che hanno messo in atto forme di sussidiarietà circolare e reciprocità progettuale che hanno consentito la connessione fra la qualità della vita delle persone disabili e quella della convivenza sociale più estesa.
NeuroTribù: i talenti dell’autismo e il futuro della neuro diversità
Nel tracciare la storia di Leo Kanner e Hans Asperger e dei loro studi sull’autismo, l’autore propone un approccio innovativo basato sull’idea che la neurodiversità sia il tratto comune che ci rende umani e indica un percorso che permetta alle persone con modalità diverse di apprendimento di fruire di tutte le risorse necessarie per crescere ed acquisire autonomia e indipendenza.
Era un giorno qualsiasi
Mettendosi nei panni del padre, l’autore ne ripercorre la storia da quando, bambino di dieci anni, scampò all’eccidio di sant’Anna di Stazzema in cui invece morì la madre. Un racconto che riprende quanto successo in quei giorni ma anche le fasi del processo che a distanza di più di sessant’anni ha reso giustizia alle popolazioni di quelle zone.

