Universal Design for Learning in pratica strategie efficaci per l’apprendimento inclusivo
Lo Universal Design for Learning, che rappresenta uno degli approcci più promettenti per ampiezza e la capillarità degli interventi, cerca di garantire percorsi individuali di apprendimento mettendo a disposizione numerose e flessibili opzioni per la percezione e comprensione delle informazioni, per esprimere e dimostrare ciò che si è appreso e, infine per supportare la motivazione e l’interesse degli studenti. Il volume raccoglie strumenti e proposte di intervento per consolidare i punti di forza degli studenti e coinvolgere le famiglie.
Iperattività, impulsività e disattenzione scuola dell’infanzia cosa fare (e non) guida rapida per insegnanti
Cosa fare se in classe ci sono bambini che si alzano e girano per la sezione, disturbano i compagni, non rispettano il proprio turno o si arrabbiano facilmente? Una guida pratica per affrontare alcuni dei più comuni comportamenti problema inclusi quelli legati agli aspetti emotivi che ne analizza le caratteristiche e propone strategie di intervento.
Disgrafia e difficoltà grafo-motorie valutazione, intervento e prevenzione
Una nuova edizione ampliata e aggiornata per questo volume che, dopo un inquadramento diagnostico e normativo e la descrizione delle caratteristiche generali della disgrafia, propone prove per l’osservazione delle abilità legate all’apprendimento della scrittura con l’obiettivo di sviluppare un percorso di potenziamento che tenga conto sia dei punti critici che di quelli di forza degli alunni. Sottolinea inoltre la necessità di tener con to del disagio emotivo che questo deficit può comportare e l’importanza del coinvolgimento della famiglia.
Didattica inclusiva nella scuola secondaria di primo grado: strategie efficaci e strumenti operativi
Articolato in cinque sezioni, il volume presenta numerosi approcci metodologici e proposte di intervento che aiutino a valorizzare le differenze all’interno del gruppo classe, approfondendo il concetto di scuola come campo d’azione sociale in cui ognuno mette in gioco la propria identità. Fornisce inoltre indicazioni sulla gestione della classe anche attraverso una didattica cooperativa e laboratoriale.
Lotta per l’inclusione il movimento delle persone con disabilità motorie negli anni Settanta in Italia
Studiando, attraverso fonti pubbliche e la documentazione di alcune associazioni di categoria, il decennio fra il 1968 e il 1977, l’autrice ha “tentato di capire come, storicamente, le persone co disabilità sono diventate cittadini attivi nel proprio contesto sociale e soggetti percettori di diritti […] è un primo tentativo di restituire dignità storica alle lotte di tante donne e tanti uomini che hanno preteso e ottenuto diritti fino a quel momento negati o addirittura per molti inconcepibili”.

