A spasso con le dita
Il testo ripercorre la storia del progetto “A spasso con le dita” e della mostra che ne è scaturita: dalla scelta di alcune parole significative quali sentiero, mano, legame, dono, 16 artisti e illustratori famosi hanno realizzato altrettante tavole tattili che hanno dato vita ad un vocabolario della solidarietà tutto da toccare.


La storia della Shoah raccontata da un piccolo zingaro che ne è stato travolto. Per permettere, soprattutto ai più giovani, di conoscere la storia dell’Olocausto e per renderla accessibile anche a chi ha particolari difficoltà di comunicazione, la narrazione è stata totalmente tradotta in simboli, secondo le indicazioni della Comunicazione Aumentativa.
Consolidata in gran parte d’Europa, la figura dell’assistente sessuale è ancora una novità assoluta per l’Italia. Il testo ne esamina le caratteristiche mentre propone una riflessione sul tema del rapporto fra sessualità e disabilità, dando voce anche a testimonianze dirette.
Attraverso la storia di Mario, settant’anni, diagnosticato quasi per caso come affetto da sindrome di Asperger, l’autore evidenzia le caratteristiche e i tratti tipici di un deficit di cui sa ancora troppo poco.
Madre di un ragazzo con autismo e difficoltà severe, l’autrice parte dalla definizione di sessualità e dal contesto in cui la sessualità si esprime con particolare riferimento alle modalità di insegnamento e comunicazione a persone con tali deficit. Fornisce numerosi suggerimenti per promuovere la salute sessuale, l’autonomia personale, mentre si sofferma anche sulle opportunità di relazione, la rete di sostegno e il progetto di vita fino a temi delicati quali l’abuso.