Telefono senza fili
Prendendo spunto dalla storia della sua famiglia che molto deve alle conversazioni telefoniche, Brenman prova a giocare ad uno dei giochi più vecchi del mondo. Ma non riesce a farlo con le parole e chiede aiuto a Moriconi che, prendendo spunto dai ritratti dei duchi di Urbino, inventa un insieme di personaggi divertenti. A chi sfoglia il libro provare a immaginare cosa si saranno detti!


Una nuova edizione per la nota storia di Cappuccetto Rosso, rivisitata da Rodari e accompagnata dalle belle illustrazioni di Sanna, che racconta di un nonno che vorrebbe tanto rimettersi a leggere il giornale in pace.
Un libro senza parole che lascia spazio al balletto sul ghiaccio di una bambina e al suo incontro con un pinguino e che permette di immedesimarsi e immaginare i dialoghi fra i due.
Mettendosi nei panni del padre, l’autore ne ripercorre la storia da quando, bambino di dieci anni, scampò all’eccidio di sant’Anna di Stazzema in cui invece morì la madre. Un racconto che riprende quanto successo in quei giorni ma anche le fasi del processo che a distanza di più di sessant’anni ha reso giustizia alle popolazioni di quelle zone.
Quando scompaiono le ombre di alcuni compagni di classe, Máximo, con gli amici Lucas e Matías, comincia a indagare. Scopre così che il ladro è Roby, il miglior giocatore della loro squadra di calcio. Cosa sta succedendo? In un susseguirsi di supposizioni, pedinamenti e scoperte i ragazzi si renderanno conto che il motivo dei furti è legato all’estrema povertà dell’amico. Riusciranno a trovare una soluzione per far cessare i furti e aiutarlo, senza umiliarlo. Il romanzo non è il primo della giovanissima autrice argentina che ha approfittato del tempo che la sua disabilità motoria le lasciava per cimentarsi con la scrittura.