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Autore: Annalisa Brunelli

Anna che sorride alla pioggia

“La dottoressa inforcò gli occhiali e, ignara dei miei pensieri, avvicinò il foglio a sé emettendo un gelido: “Si tratta della trisomia 21. “Mi scusi dottoressa, è maschio o femmina?”. La dottoressa, sbarrando gli occhi dalla meraviglia, introdusse la sua mini lezione di genetica con un sorriso di commiserazione: “Mi scusi, signora. Forse lei non ha ben capito. La trisomia 21 è la sindrome di Down”. “Dottoressa, mi perdoni. So perfettamente che cos’è la trisomia 21, ma io vorrei semplicemente sapere se nostro figlio è un maschio o una femmina”. La storia dell’attesa e dei primi anni di vita di una piccola bimba con sindrome di Down, narrata in prima persona dal padre.

Le case di Luca: diario segreto di un affido

E’ lo stesso piccolo protagonista che, sulle pagine del suo diario, racconta le difficoltà della sua famiglia, il papà senza lavoro, la mamma triste, il fratellino appena nato. E insieme racconta della coppia che lo ha accolto con affetto in attesa del suo rientro a casa.

Il canto di Marino

Basato su una storia vera, il libro prova a descrivere, per parole e immagini, le caratteristiche, i comportamenti, gli atteggiamenti che possono contraddistinguere un bambino autistico, con l’obiettivo di aiutare i piccoli compagni di classe ad accoglierlo senza paura e pregiudizio anche se alcune cose che fa possono sconcertarli e allontanarli.

Migranti

Un libro a fisarmonica con bellissime illustrazioni in bianco e nero accompagnate da poche righe di testo per raccontare la storia di due bambini che, insieme alla loro mamma, entrano clandestinamente negli Stati Uniti. Obiettivo degli autori è quello di fare in modo che non si dimentichi che “ci sono donne, uomini e chissà quanti bambini che scompaiono o muoiono lungo la strada […] per non dimenticare che i bambini migranti esistono e soffrono. E perché questa realtà reclama con forza il proprio diritto di esistere”.

Il gelataio Tirelli: Giusto tra le Nazioni

Protagonista di questa storia vera, è Francesco Tirelli che, emigrato in Ungheria negli anni ‘30 del secolo scorso, aprì una gelateria sulla scia dell’esperienza del nonno. Qui poi nascose numerosi ebrei riuscendo a salvarli dalle retate dei nazisti. E’ stato dichiarato Giusto tra le Nazioni su richiesta di uno degli uomini che ha salvato.