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Autore: Annalisa Brunelli

Un coro di voci

Un libro bifronte che da un lato riflette sull’esperienza educativa di Mario Lodi, un grande maestro che aveva saputo valorizzare tutti i suoi alunni e che insieme a loro cresceva e dall’altro propone numerose attività didattiche centrate sulla musica nella sua dimensione educativa ed esperienziale.

Il silenzio del corpo

“Ero gravemente compromesso, ma attivo come sempre, e per continuare ad esserlo ho dovuto utilizzare al meglio le mie capacità residue. Ho realizzato poi che questa è la condizione umana universale. Tutti noi dobbiamo cavarcela nella vita venendo a patti con i nostri limiti […] tutti sono disabili, in un modo o nell’altro. E anche se la mia paralisi progressiva avrebbe un giorno posto termine alla mia partecipazione attiva agli affari mondani, potevo ancora mettermi comodo e vederli evolvere. L’antropologia mi aveva trasformato in un voyeur di tutte le questioni umane, e mi aveva educato alla loro bellezza sfuggente e transitoria. Essere vivo era semplicemente troppo interessante, decisi così di riconnettermi con il mondo”. Colpito da un tumore al midollo spinale che gli procura una paralisi progressiva, l’autore usa la sua esperienza da antropologo per esplorare il rapporto complesso che la società (in particolare quella americana) ha con i disabili.

Mia sorella è una guerriera artistica

Seconda uscita per la trilogia che vede tra i protagonisti due fratelli, Auguste e Cesarine, fra i pochi superstiti della famiglia, decimata dai potenti nemici che stanno per mettere in moto un’azione a livello mondiale destinata a conceder loro potere assoluto. Anche in questo caso sarà la piccola Cesarine, con sindrome di Asperger, a guidarli nella direzione giusta.

Fuori dai margini

Una riflessione sull’educazione, uno sguardo su educatori e insegnanti alle prese con fenomeni di marginalità difficilmente generalizzabili e cui far fronte in modo consapevole e originale. Una lettura stimolante per tutti coloro che si occupano di bambini e ragazzi e vogliono contribuire a farli crescere, ascoltandoli e rispettandone identità e aspirazioni.

La pioggia porterà le violette di maggio

In occasione del suo decimo compleanno Clara riceve un clarinetto che i genitori hanno trovato da un vecchio antiquario e che hanno fatto restaurare. Nascosto nella custodia, un tenero biglietto d’amore che risale a tanti anni prima. La curiosità della bambina la condurrà per le strade di Praga, sempre più a ritroso nel tempo, verso la scoperta delle persecuzioni naziste e del campo di Terezin. Corradini ha raccolto davvero numerosi oggetti provenienti da quel campo e ha cercato di ricostruirne la storia. Un modo per non dimenticare le storie degli uomini, delle donne e dei bambini che li avevano posseduti.