Piripù Bibi
C’è un nuovo nato nella famiglia dei Piripù! I due fratellini maggiori non ne sono contenti, li limita nei loro giochi, assorbe tutta l’attenzione dei genitori e devono anche prendersene cura. Però, quando improvvisamente sparisce, anche loro si mettono a cercarlo, consapevoli dell’affetto che li lega. Una nuova avventura raccontata attraverso una lingua inventata, una semplice sequenza di suoni che non impediscono la comprensione della storia e si prestano ad una coinvolgente lettura collettiva.


La famosa fiaba della sensibilissima principessa segna una nuova uscita per la collana Pesci parlanti, dedicata ai bambini che hanno difficoltà comunicative. Per loro, ma anche per tutti quelli che hanno voglia di leggere ma fanno fatica a farlo, per i bambini pigri e i bambini stranieri: la fiaba è raccontata attraverso i simboli PCS, utilizzati nella Comunicazione Aumentativa Alternativa, immagini grafiche che rappresentano parole, frasi, concetti con disegni semplici e chiari, facilmente riconoscibili.
“Le ragazze hanno paura di tutto! […] I maschi non piangono mai!” I sentimenti, i giochi, i vestiti, i capelli possono fare la differenza fra maschi e femmine ma nulla vieta che un bambino giochi con le bambole e abbia i cappelli lunghi né che una bambina giochi a pallone come mostrano le allegre immagini di questo albo bifronte che cancella tanti stereotipi.
“Non è sempre facile fare un principe barbaro. O un barbaro reale. Non so bene chi sono davvero”. Il piccolo protagonista deve fare i conti con i due mondi diversissimi da cui vengono i suoi genitori, la mamma principessa delicata e ligia all’etichetta, il papà uomo selvaggio. Saprà far convivere i due mondi e trovare la propria identità.
Floyd ha quindici anni ed è un tennista eccezionale. Sostenuto dai genitori, gioca da quando era piccolissimo e il suo obiettivo è diventare il migliore, arrivare a Wimbledon. Ma quando comincia, lui solo, a vedere Mike che gli fa perdere la concentrazione e sembra fare di tutto per allontanarlo dallo sport, comincia a farsi delle domande per arrivare a capire cosa davvero vuole fare da grande.