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Autore: Annalisa Brunelli

La pedagogia speciale incontra gli atleti con disabilità

Con l’obiettivo di sottolineare l’importanza educativa dell’attività sportiva e del ruolo che può avere nella ricerca di una miglior qualità della vita, il volume raccoglie la storia di atleti e sportivi con disabilità e il racconto di imprese sportive, cercando di sfatarne anche le immagini stereotipate. Propone anche una rilettura della storia delle paralimpiadi ed insiste sull’importanza di una buona formazione per i giornalisti che consenta loro di evitare pregiudizi e falsi miti.

A casa come va?

Nato dal lavoro quotidiano della Fondazione Idea Vita di Milano che da vent’anni si occupa di costruire percorsi di vita indipendente in stretta connessione con tutte le risorse disponibili del territorio, il volume è frutto degli incontri periodici con le persone con disabilità e i loro familiari di cui raccoglie testimonianze e riflessioni. Nell’ultima parte riporta i risultati di un questionario distribuito durante la pandemia di Covid 19 a chi gravita intorno alla Fondazione che ha fatto emergere le difficoltà e i vissuti del periodo dell’emergenza che ha modificato tutti i progetti di vita.

Il nascondiglio

Mentre è in corso l’ennesima lite fra la madre e il suo compagno, Billy raccoglie le sue cose e scappa, stanco di vedere senza poter fare nulla. Invisibile a tutti si rifugia in un vecchio bunker nel cimitero. È la sera del 30 ottobre. Di lui si accorgerà un vecchio che sta riordinando e togliendo le erbacce dalle vecchie tombe. Senza chiedergli nulla lo coinvolgerà nel lavoro facendolo sentire meno solo. In capitoli alternati vediamo Billy alle prese con il suo segreto e la madre che, con l’aiuto di una vicina e di una donna poliziotto che ne ha capito la situazione, riuscirà a liberarsi del compagno violento e a ritrovare il figlio.

Giocare con niente

Spunti pratici e riflessioni a partire da “materiali non strutturati” da prendere così come sono: del quotidiano, di riciclo, scarti industriali, elementi naturali… Gli “oggetti a uso ludico”, se predisposti in modo stimolante, rappresentano una generosa fonte di giochi. “Giocare con niente” significa offrire l’occasione di esplorare, sperimentare, scoprire e ideare a partire da bisogni e desideri. Con semplicità e accuratezza. Quando i bambini “giocano con niente”, generano meraviglia con quel loro entrare nei segreti del mondo. ed è sorprendente vedere cosa riescano a inventarsi con tutto ciò che passa sotto il loro naso, le loro mani, i loro piedi.

Arboreti di carta e alberi per la vita

La legge costituzionale n. 1/2022 all’articolo 3 dice che la Repubblica: “Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Quasi in contemporanea, Ibby pubblica la quarta antologia del progetto Bill, biblioteca della legalità, i cui protagonisti sono proprio gli alberi raccontati qui attraverso ricordi personali, brevi saggi e riflessioni che invitano alla lettura di tanti libri per ragazzi (e non solo) e possono essere uno stimolo a ripensare il rapporto fra uomo e natura.