Dire le diversità

Inserimento, integrazione, inclusione. Tre parole per dire la stessa cosa? Oppure indicano concetti diversi? Una riflessione sull’uso delle parole, sui loro reali significati e sull’uso corretto che bisogna farne per parlare in modo civile e rispettoso insieme alla proposta di un manifesto per l’inclusione perché “anche l’inclusione ha bisogno di sentinelle; sarebbe bello che in ogni comunità e all’interno dei nostri contesti formativi, lavorativi e sociali […] fossero presenti e vigili dei cittadini attenti ai livelli di guardia e pronti a richiamare l’attenzione sui rischi che i valori e i diritti dell’inclusione stanno correndo in modo che possano essere prese contromisure prima che sia troppo tardi”.

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