Comunicazione Aumentativa Alternativa e disabilità
Partendo dal presupposto che la CAA può fornire un valido supporto anche a complesse difficoltà di comunicazione, l’autore, dopo un esame dei fondamenti storici e delle caratteristiche dei diversi sistemi di comunicazione aumentativa, ne esamina le applicazioni in relazione a diversi deficit e disturbi del neurosviluppo e ne sottolinea le opportunità inclusive che possono scaturire dall’utilizzo di questi sistemi comunicativi anche da parte dei compagni di classe.


Il quaderno analizza lo stato dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità nella regione Toscana e presenta gli esiti di una ricerca che ha voluto analizzare l’apporto delle organizzazioni di volontariato e della cooperazione sociale attive nell’ambito della promozione dei diritti, dell’assistenza sociale e sanitaria e del lavoro.
Il volume ripercorre la vita di Adriano Milani Comparetti, medico illuminato che seppe riconoscere che le persone disabili non erano solo il loro deficit ma andavano accolte nella loro globalità. Fondò per i bambini con paralisi cerebrale infantile il centro Torrigiani dove introdusse il lavoro di equipe, coinvolgendo anche le famiglie e tutti coloro che avevano a che fare con i piccoli ospiti. La sua figura viene inserita in una cornice più ampia che ripercorre la storia della disabilità, dall’esclusione dei secoli passati all’inclusione dei giorni nostri.