Narrazione e disabilità intellettiva
Una riflessione sulle narrazioni e sulla possibilità che le voci degli operatori ma anche quelle dei familiari e delle persone disabili diventino preziosi strumenti che possono aiutare a programmare percorsi di sostegno più aderenti alle esigenze della persona e capaci di migliorarne la qualità della vita.


Un’analisi del lavoro di studio portato avanti negli ultimi quarant’anni nel mondo anglosassone, una risposta critica allo sguardo medico e all’interpretazione morale nei confronti della disabilità. Un percorso di riflessione che vuole uscire dalla logica dei servizi basati sulla standardizzazione dei percorsi di vita nel tentativo di arrivare a una piena partecipazione e cittadinanza per tutti.
“Nel cuore le cose non vanno mai via mamma?” Un breve dialogo fra un bambino e la sua mamma che dà voce agli interrogativi di tutti quei bambini che devono fare i conti con la morte di una persona cara e che chiedono risposte sincere, anche se adeguate alla loro età.