Bambini nei guai

“Abbiamo voluto dare espressione alle voci e alle storie di alcuni bambini spesso non ascoltati […] percorrendo alcune periferie esistenziali dell’infanzia. […] Perché proprio queste e non altre storie? Chi ha scritto l’ha fatto col desiderio di aprire uno spazio di dialogo sul mondo attuale dell’infanzia in Italia in alcune sue particolari problematiche […] Queste storie però contengono germi di speranza, sono state in vario modo luogo di incontro in cui sono stati iniettati gli antidoti del bene, quel bene che non fa rumore , ma che può operare trasformazioni esistenziali”.

 

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