Quello che non ho mai detto

“Non so che cosa abbia determinato in me l’autismo, neanche la scienza lo sa, ma l’esperienza di scrivere questo libro mi ha offerto la possibilità di dare al mio autismo almeno un piccolo significato […] scrivere è stato togliere al mio autismo l’abito dell’assurdo e rivestirlo di uno scopo veramente mio”. L’autore, un giovane con disturbi dello spettro autistico che gli impediscono di parlare ma non di comunicare attraverso la scrittura, propone la sua visione del mondo, della sua diversità e suggerisce strade per rendere possibile la comunicazione e la relazione.

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