L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità
“Le crisi socio-economiche e le nuove contraddizioni sociali hanno allontanato dal mondo del lavoro una fascia sempre più ampia di persone con disabilità, allargando l’area di fragilità sociale […] la qualità di vita e l’inclusione sembrano non avere bisogno del lavoro. I problemi esistenziali delle persone con disabilità sembrano essere riconducibili solo all’integrazione scolastica, all’assistenza economica, al dopo di noi, e alla presenza nei mass-media, tutte giuste attenzioni, ma che sapore avranno senza il condimento del lavoro?” Partendo dalla sua esperienza, l’autore riflette sul ruolo e le funzioni delle diverse figure coinvolte e propone schede di valutazione e di verifica a sostegno di un accompagnamento al lavoro mirato ed efficace.
La storia di Mirko
Un po’ graphic novel, un po’ diario di vita, il volumetto racconta la storia di Mirko, una storia di cui, come sostiene “c’era molto da raccontare, ma molto di più, tantissimo di più da vivere”. La diagnosi di atrofia muscolare spinale non gli impedisce di fare quello che desidera anche se per affrontare un imprevisto ci vuole pazienza. E per convertire un divieto in una possibilità è necessario avere una discreta inventiva di cui è ampiamente dotato!
Progetto di vita e disabilità passo dopo passo
Spunti metodologici e operativi per chi accompagna le persone con disabilità alla costruzione di un progetto di vita che pongono il fuoco su quattro punti essenziali: valutazione, progettazione partecipata, scrittura del progetto e realizzazione (o riprogettazione), accompagnati da esempi di compilazione, box metodologici, strumenti operativi e interessanti spunti per la riflessione. Il riferimento metodologico è quello dell’approccio relazionale al lavoro sociale che vede l’operatore sociale come un facilitatore che si preoccupa di includere e coinvolgere nelle fasi del percorso e di dare un senso condiviso al progetto, garantendo la partecipazione della persona con disabilità e l’ascolto dei suoi desideri.
Facilitare la comunicazione nell’autismo: comunicare a casa e a scuola
Per un bambino autistico le immagini rappresentano potenziali facilitatori per l’integrazione e la partecipazione sociale. Possono inoltre potenziare abilità cognitive e autonomie. La guida spiega come costruire relazioni e abilità attraverso le immagini e contiene cento schede a colori per stimolare la partecipazione dei bambini e dei ragazzi coinvolti e potenziarne la comunicazione.
Training integrato per i DSA
Il volume propone un training — che coinvolge insegnanti, genitori e studenti — pensato per essere utilizzato in contesti scolastici e/o ambulatoriali con bambini e ragazzi che presentano difficoltà di apprendimento. Propone 10 sessioni con compiti ed esercizi, corredate di mini-guida illustrata e ricca di suggerimenti, tecniche e consigli per conoscere e affrontare la dislessia, la disortografia, la disgrafia, la discalculia, con attività mirate al potenziamento, alla comprensione e all’acquisizione di modalità utili ad affrontare le difficoltà e con il suggerimento di strategie per migliorare l’apprendimento e il benessere a scuola.

