Orizzonte inclusione
Un’edizione speciale per ricordare le dieci edizioni de “La qualità dell’integrazione scolastica”, appuntamento biennale che da vent’anni raccoglie a Rimini educatori, insegnanti e non solo. Una selezione di interventi che ripercorre la storia dell’integrazione scolastica e dell’inclusione.
Eli sottovoce …. Le matite
Eli è una libellula che non si arrende mai, trova sempre una soluzione creativa anche quando sembra che niente vada come dovrebbe. In questo caso è alle prese con una scatola di matite con cui vorrebbe costruire una torre. Un formato alto e stretto per una storia senza parole in cui sono le illustrazioni, e quindi la fantasia, i principali protagonisti. Ognuno può leggere la storia come vuole, secondo le sue competenze, la sua sensibilità e la sua immaginazione.
Salgo a fare due chiacchiere
“… adesso mi sento più serena e penso che papà sia davvero in buone mani. Mani di altri che fanno bene quanto le nostre, e questa è un’altra bellissima scoperta: accettare che non ci bastiamo e non siamo indispensabili e la nostra grandezza è nell’affidarsi pienamente a chi può aiutarci. Non è semplice all’inizio farsi da parte per qualcuno che sa fare meglio e più di te, ma poi ti commuovi pensando a quanto senza di loro sarebbe invece impossibile […] Papà ha superato l’intervento. Ce l’ha fatta. Apparentemente sembra sempre uguale, ma sta facendo del suo meglio, lo sento. E’ con noi, a modo suo, ma è con noi. Non si può pensare diversamente […] Ogni giorno prego molto perché lui stia bene, non perché torni come prima, ma perché stia bene e mi senta e mi capisca. Prego così perché sento che questa è una speranza realistica. Se pregassi per averlo come prima sarebbe un po’ come consumare una preghiera, allora preferisco giocarmela bene […] Che dire ancora? E’ una vita nuova, che piaccia o no c’è e io me la voglio giocare. Fa male pensare così, sì, ma fa anche bene. Fa bene a papà? Spero di sì. Fa bene a noi? Penso di sì”. La storia di un anno passato al fianco di Luciano che un incidente ha ridotto in stato vegetativo raccontata dalla figlia e dai volontari che l’hanno affiancata. Tutti veri i protagonisti e la storia a cui l’autrice ha solo prestato la penna per farne un libro e raccontarla a tutti .
Giovani adulti con DSA
Gli autori affrontano il tema dei disturbi specifici di apprendimento negli adulti, esaminando le indicazioni normative e ministeriali, l’iter diagnostico, gli aspetti psicologici, proponendo strumenti didattici efficaci anche attraverso testimonianze dirette.


Non servono le parole per accompagnare il coraggioso guerriero che fin dalla prima pagina, inforcato il fedele destriero, combatte e sconfigge mostri di ogni genere fino all’inatteso finale tutto da gustare.