Il libro di Charlotte
Come Christopher e Julian, anche Charlotte è in classe con Auggie, nato con una grave malformazione al volto e per questo isolato e deriso dal resto dei ragazzi. Lei è una dei tre ragazzi scelti per dare il benvenuto al nuovo compagno e facilitargli l’ingresso nella nuova scuola. L’autrice si concentra qui sulle vicende della ragazzina, le sue amicizie, il desiderio di piacere e di essere popolare. Auggie resta sullo sfondo ma il rapporto con lui pian piano condizionerà le scelte di Charlotte e l’aiuterà a crescere.
La gara delle coccinelle
Senza bisogno dell’aiuto delle parole, seguiamo pagina dopo pagina l’accesa gara delle coccinelle in attesa di sapere chi vincerà. Una coccinella si stacca dalle altre e le precede. Ma cosa succede? Le altre coccinelle scivolano inesorabilmente verso il centro del libro e non riescono a spostarsi sulla pagina di destra, precipitano l’una sull’altra! Vicina al traguardo, ma sola, l’unica potenziale vincitrice deve decidere se proseguire o tornare indietro ad aiutare le compagne.
Nina
“A solfeggio imparavo che due neri valgono quanto un bianco, e la sera sul bus non potevi sederti se eri stanco. Ma no. Bastava che le note si mischiassero , che nell’aria insieme danzassero, perchè la verità saltasse fuori: nella musica non esistono colori”. In un bianco e nero incisivo e potente, l’albo racconta la storia di Nina Simone, grande cantante e pianista jazz americana, vissuta negli anni in cui ancora ai neri non era permesso sedersi in autobus né occupare i primi posti nemmeno in chiesa.
L’11 settembre di Eddy il ribelle
Per raccontare ai ragazzi più giovani l’attentato alle Torri gemelle, Affinati sceglie una strada originale: immagina che Eddy, giovane abitante di un altro pianeta, scappi insieme ad un amico dalla scuola e dalla sua terra e si ritrovi proprio a New York la mattina dell’attentato. Separati al momento del crollo delle torri, Eddy si metterà alla ricerca del compagno, arrivando anche in Afghanistan e in Pakistan. Avrà modo così di conoscere e ascoltare altri ragazzi, che lo aiuteranno a capire cosa è successo e quali conseguenze tutto questo comporti per il resto del mondo.
Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino
Questo, che avete tra le mani, non è il primo romanzo che prova a parlare ai ragazzi di mafia e di chi l’ha combattuta e, spesso, è stato ucciso per questo. Ma è il primo che racconta degli agenti di scorta, ripercorrendo la storia di Emanuela Loi, giovanissima agente, che perse la vita nell’attentato di via D’Amelio, insieme ad altri quattro colleghi e al giudice Borsellino. Una storia semplice che ci mostra una ragazza come tante altre, con desideri comuni a tutti, la voglia di tornare nella sua Sardegna, di stare vicino ai suoi e al fidanzato, la paura di fronte alla realtà che si trova ad affrontare in Sicilia ma anche il desiderio di fare il suo dovere fino in fondo.

