La bambina selvaggia
In un paesino inglese, sulle terre di un vecchio ammiraglio, sosta un carrozzone ormai senza ruote dove vivono Kizzy e la sua nonna, ultime rimaste di un’antica famiglia di zingari. Alla morte della nonna, la piccola si ritrova sola, osteggiata da tutti e perseguitata dalle compagne di scuola. Ma ci sarà chi sa guardare al di là delle apparenze, non si cura di pregiudizi e riesce ad accogliere la bambina con affetto e rispetto per le sue origini e le sue abitudini.
Il violino di Auschwitz
Basato su una storia vera, il romanzo racconta di una famiglia travolta dalle leggi razziali. La voce narrante è quella del violino appartenuto alla piccola protagonista che l’ha portato con sé ad Auschwitz. Proprio la sua abilità come suonatrice le ha permesso per un certo periodo di sopravvivere ma il giorno in cui il violino si è rotto anche per Eva Maria non c’è stato scampo.
La libreria volante di Dante
Protagonista dell’albo illustrato è un enorme drago appassionato lettore e desideroso di contatti. Ma come evitare che chi lo incontra si spaventi a morte? Sarà una bimbetta che condivide la sua stessa passione a trovare la soluzione.
Arrivederci tra le stelle
Alex ha undici anni, sta con la madre, chiusa in misteriosi silenzi, il papà è morto quando aveva tre anni e il fratello maggiore vive lontano. Appassionato di astronomia e convinto dell’esistenza di forme di vita intelligenti nello spazio, Alex costruisce un razzo in cui inserire il suo iPod dove registra tutto quello che accade e che gli sembra significativo far loro sapere. Il suo viaggio solitario verso il festival di modellismo spaziale si trasforma in occasione di incontro e, mentre il lancio fallisce, la sua vita cambia radicalmente: insieme a due improbabili compagni di viaggio, conquistati dalla sua ingenuità e dalla sua forza, andrà alla ricerca del padre, scoprirà una sorella e si ritroverà a fare i conti con la malattia della madre mentre il fratello maggiore accetterà finalmente di farsi carico della sua famiglia. Un personaggio indimenticabile per un bel romanzo che intreccia temi difficili, dalla morte alla malattia mentale, ma anche le relazioni e la responsabilità nei confronti degli altri.
Dove ti porta un bus
Manolo proprio non ne può più, i continui trasferimenti a causa del lavoro della madre gli impediscono di farsi delle amicizie e lo costringono a cambiare spesso scuola. In più, questa volta si ritrova in classe Lucilla, in sedia a rotelle, che ha già incontrato alla fermata dello scuolabus e che non può proprio sopportare. Ma un imprevisto lo costringerà a rivedere le sue posizioni.

