H: diario impertinente di un insegnante di sostegno
“Una scuola che vuole sul serio lavorare per l’inclusione è una scuola che sa ammettere le proprie paure, le proprie ambivalenze e i sentimenti negativi che circolano al suo interno. E’ una scuola che ha il coraggio di proporsi essa stessa come spazio privilegiato di elaborazione rispetto alle emozioni profonde che suscita l’incontro con l’altro da sé. Senza guardare in faccia il dolore e le paure che esso genera, non si riuscirà mai a ridere insieme. E finchè ciò non accade, la disabilità provocherà rifiuto e il rifiuto accrescerà la disabilità […] solo una scuola che considera preziosa la fragilità di ogni persona che ne fa parte può essere il luogo in cui è possibile sostenere la crescita di tutti”. Una lungo riflessione sull’inclusione e sul ruolo degli insegnanti di sostegno, con particolare riferimento alla scuola superiore.
Bambini nel mondo
Quattro agili volumetti illustrati che vogliono aiutare i bambini a capire alcuni dei grandi problemi della nostra epoca affrontandoli con pacatezza e realismo e che rispondono alle loro domande cercando di tranquillizzarli.
I promessi sposi (dal romanzo di Alessandro Manzoni)
Interamente in simboli, la storia di Renzo e Lucia risponde al diritto di leggere che hanno anche tutti i ragazzi e le persone con disabilità comunicativa ma vuole essere un libro rivolto anche a tutti coloro che non si destreggiano bene con la lingua italiana o che non pensano di poter affrontare un grande classico.
L’accalappialuna
Grandi illustrazioni e poche righe di testo accompagnano le giornate di un bambino e del suo adorato nonno con cui passa tantissimo tempo, divertendosi e imparando tante cose. Lentamente, il tempo passa e anche il nonno scompare. Ma il piccolo farà tesoro dei suoi ricordi.
Hank Zipzer mago segreto del ping-pong
Hank è alle prese con la quinta elementare che si prospetta ancora più difficile delle classi precedenti, specialmente per lui che ha problemi di apprendimento. Sperava almeno di cambiare insegnante ma si ritrova di nuovo la terribile signorina Adolf! A tutto questo si aggiunge la temuta selezione per la squadra di calcio cui non vuole assolutamente partecipare. Sarà il nonno a trovare una soluzione.

