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Lontani da dove?

Dario Ianes, Andrea Canevaro (a cura di)
Erickson
2017

Il 2017 ha portato con sé tre ricorrenze significative: i quarant’anni della legge 517 per l’inclusione scolastica, i venticinque della successiva legge 104 e i cinquant’anni dalla pubblicazione di Lettera a una professoressa. Oggi, fra passato e futuro, gli autori si chiedono “quanto siamo lontani da una scuola universale, adatta a tutti, aperta, flessibile, abitata da competenze reali, transdisciplinari, con insegnanti e dirigenti aperti e competenti? […] spesso il presente ci fa pagare un conto pesante. Un presente schizofrenico, da un lato pieno di retorica e proclami di inclusività e, dall’altro, ricco ancora (e sembra sempre di più) di episodi di esclusione più o meno strisciante, di classi di serie B, di microespulsioni dalle aule, di ritorni a soluzioni “speciali”, oltre che di politiche governative incerte e contraddittorie […] abbiamo un compito, nella nostra scuola: farla diventare più giusta e più inclusiva della società in cui viviamo. Per questo siamo tra passato e futuro, in cammino”.

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Pedagogia degli oppressi

Paulo Freire
EGA
2017

“Chi è preparato, più degli oppressi, a capire il significato terribile di una società che opprime? Chi può sentire, più di loro, gli effetti dell’oppressione? Chi, più di loro, può capire la necessità della liberazione? Liberazione a cui non arriveranno per caso, ma attraverso la prassi della loro ricerca; conoscendo e riconoscendo la necessità di lottare per ottenerla. Lotta che, in forza dell’obiettivo che gli oppressi le daranno, sarà un atto di amore, con cui si opporranno al disamore contenuto nella violenza degli oppressori, anche quando essa si maschera di falsa generosità. In questo saggio la nostra preoccupazione è solo di presentare alcuni aspetti di ciò che ci sembra costituire quella che da tempo veniamo chiamando pedagogia dell’oppresso: quella che deve essere forgiata con lui e non per lui, siano uomini che popoli, nella lotta incessante per recuperare la loro umanità. Pedagogia che faccia dell’oppressione e delle sue cause un argomento di riflessione per gli oppressi; ne risulterà l’impegno indispensabile alla lotta per la loro liberazione, in cui questa pedagogia si farà e rifarà costantemente”. Questo, e molto altro, scriveva Freire cinquant’anni fa, convinto che non ci possa essere educazione se non si liberano gli uomini dall’oppressione. Una nuova edizione di questo testo fondamentale che non ha perso nulla della sua forza, arricchito e attualizzato con riflessioni e interviste a studiosi contemporanei.

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Animali in cerca di amici

Michele Rebecchi, Chiara Marchionni
Il Papero
2018

Interamente in simboli, il libretto raccoglie due racconti scritti, illustrati e impaginati da ragazzi con autismo che, attraverso la trasposizione nel mondo animale e con linguaggio da fiaba, mettono in luce alcune proprie caratteristiche non proprio positive e mostrano le strategie adottate per migliorarsi. Sul sito dell’associazione La matita parlante, che ha ideato il progetto, è possibile anche scaricare l’audiolibro.

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Sesso e disabilità: un’attrazione segreta

Alfredo De Risio, Stefania Angeli
Alpes Italia
2017

Risalgono alla fine del 1700 le prime osservazioni su un aspetto sconosciuto della sessualità: l’attrazione verso le persone disabili e il desiderio di essere come loro, che può giungere fino al desiderio di farsi amputare un arto che non si considera parte di sé. Gli autori propongono un viaggio alla scoperta di questo mondo sommerso che vive in buona parte sul web, riportando quello che hanno trovato senza aggiungere filtri né dare giudizi.

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Questa è la storia di TopoLina

Emanuela Nava, Simona Mulazzani
Carthusia
2018

“TopoLina non aveva mai visto la neve: uscì dalla tana annusando l’aria e guardandosi attorno”. La sorpresa iniziale e la curiosità lasciano il posto all’ansia quando si rende conto che la neve ha nascosto la strada di casa. TopoLina non sa parlare e non sa come comunicare la sua paura agli animali che le si avvicinano e che vorrebbero aiutarla. Le tracce sulla neve suggeriranno un‘altra strategia per comunicare con lei.

 

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Canguro Papini

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