30 giorni per capire l’autismo
Una sorta di manuale per far conoscere l’autismo ai ragazzi, che propone una sfida al giorno, corredata da domande per riflettere, spunti per la condivisione social dell’esperienza, testi divulgativi divertenti e illustrazioni pop e colorate. Un invito a provare a immedesimarsi, ad avvertire le stesse sensazioni ma sotto forma di gioco. Un modo diverso di avvicinarsi a questo deficit in modo leggero e divertente ma con informazioni corrette e affidabili.
I musicanti di Brema
Una bella rilettura della popolare fiaba dei fratelli Grimm che vede i quattro animali collaborare per la salvezza reciproca e una vita migliore. Le vivide illustrazioni li raffigurano con tratti umanizzati e con abiti tipici dei contadini tedeschi dell’epoca.
Invisibile
Dopo la morte della madre, è Marjorie che deve occuparsi del fratellino e del padre profondamente depresso mentre deve gestire anche la lavanderia di famiglia e combattere contro le mire di un uomo ambiguo che vorrebbe impossessarsi dei locali e che la boicotta creando disservizi per i clienti. L’arrivo imprevisto di un fantasma inizialmente le creerà ulteriori problemi ma saprà invece esserle di aiuto.
Le parole di Erica Bloom
Quando a Erica viene diagnosticata l’artrite reumatoide la sua vita va in pezzi. Doveva già fare i conti con il divorzio dei genitori e ora deve affrontare i limiti che la malattia, molto dolorosa, le impone e le difficoltà che le crea nelle relazioni con i compagni e gli insegnanti. Si chiude in se stessa, smette di andare a scuola, reagendo a tutto con aggressività e rabbia. Sarà costretta a frequentare nuovamente e a recuperare le lezioni perdute. L’incontro, inizialmente burrascoso, con uno dei suoi professori l’aiuterà a sbloccarsi, a riflettere su se stessa e ad accettare di farsi aiutare e fidarsi. Scoprirà che le cose possono cambiare.
Una piccola cosa senza importanza
Sacha segue la madre, medico di un’Ong che opera in zone di guerra. Ha la sindrome di Asperger e mille strategie per tenere sotto controllo le sue ansie. Adesso si trova in un campo dell’Ong in Congo dove vengono accolti i bambini-soldato che il termine swahili kadogo indica come piccole cose senza importanza. Lì incontra Destinée, in fuga dai ribelli e determinata a ritrovare il figlio. E’ solo una ragazzina ma non si vuole arrendere e non accetta di lasciare il bambino nelle mani di chi ne farà un nuovo piccolo soldato. Coinvolgerà Sacha, suo malgrado in questo tentativo dalle drammatiche conseguenze.

