La danza delle carote
Marco, un po’ per ripicca e un po’ per attirare l’attenzione, ha deciso che non vuole più mangiare frutta e verdura cui man mano aggiunge tutto quello che con i vegetali ha a che fare. Ma un giorno, mentre è in cucina a fare i compiti, gli arriva una strana richiesta di aiuto da un mazzo di carote. Il ragazzino non crede ai suoi occhi ma incuriosito le segue per ritrovarsi proprio fra quei vegetali tanto odiati cui deciderà di dare una mano.
Mio fratello è un gigante
“Bisogna essere in due per fare un fratello”. Forte di questa convinzione, l’autore decide di scrivere una lunga lettera al fratello più piccolo in occasione del suo ventitreesimo compleanno. La storia di un legame fortissimo nato da subito, quando ha saputo che Salvo sarebbe nato con la sindrome di Down.
La costituzione degli alberi
“Era affezionato a quell’albero che se ne stava lì immobile, ma che era così fremente di vita: le foglie ondeggiavano, la linfa correva, le ghiande nascevano e cadevano in terra in cerca di avventura. E poi le formiche, gli uccelli, i cani, i gatti, le lucertole […] i pensieri delle piante devono essere bellissimi, perché quando sto accanto a loro, quando mi arrampico sui loro rami, io mi sento felice”. Il rischio che un’amatissima quercia venga abbattuta è l’occasione per i piccoli protagonisti di studiare il modo di difenderla e approfondire le leggi e le disposizioni che tutelano l’ambiente. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità e con la font leggimi! che lo rendono accessibile anche a chi è alle prime armi o ha difficoltà di lettura.
Signor Orso ha fame
Risvegliato bruscamente dal letargo, Il piccolo riccio Filippo si ritrova alle prese con un compagno ingombrante e con molto appetito. Anche se preferirebbe dormire ancora un pochino, sarà costretto dall’orso ad accompagnarlo alla ricerca di cibo. Non troveranno subito quello che cercano ma alla fine faranno entrambi un’abbondante colazione. Un albo illustrato interamente in simboli che consente di poter godere di belle storie anche a chi ha difficoltà di accesso alla lingua scritta.
Il tè della nonna
“Tino ci va da quando è nato. Per lui, anche se il tetto è a punta come quello del laboratorio di una strega, i muri si scrostano e il divano è pieno di bozzi, la casa della nonna ha l’aria accogliente e familiare di un posto in cui ci si può riposare”. La consueta visita settimanale alla nonna è per Tino l’ennesima occasione di notare lo squallore e la desolazione della zona in cui vive, tanto che sembra quasi di essere in un film dell’orrore. E se questa fosse la scusa per attirare turisti? Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità e con la font leggimi! che lo rendono accessibile anche a chi è alle prime armi o ha difficoltà di lettura.

