A tutta musica!
Dalle mani virtuose di Ole Könnecke e di suo figlio Hans, acclamato musicista, un libro unico nel suo genere: 50 (anzi 52!) strumenti musicali raccontati, illustrati e perfino suonati. Come dicono gli autori “gli strumenti musicali sono belli da vedere, ma è ancora più bello ascoltarli”. E per questo ad ogni strumento proposto, che viene descritto con un breve testo ad alta leggibilità, è abbinato un qr code che permette l’ascolto di un breve brano musicale composto appositamente per quello strumento.
Il gatto con gli stivali
La famosa fiaba di Perrault segna una nuova uscita per la collana Pesci parlanti, dedicata ai bambini che hanno difficoltà comunicative. Per loro, ma anche per tutti quelli che hanno voglia di leggere ma fanno fatica a farlo, per i bambini pigri e i bambini stranieri: la fiaba è raccontata attraverso i simboli PCS, utilizzati nella Comunicazione Aumentativa Alternativa, immagini grafiche che rappresentano parole, frasi, concetti con disegni semplici e chiari, facilmente riconoscibili.
La paura del mostro
Il piccolo Taddeo è un cucciolo amabile, adorato dalla mamma che lo coccola e gli racconta fiabe prima di lasciarlo da solo nel suo lettino per la notte. Ma appena la luce si spegne e si trova al buio … arriva un mostro tremendo che sibila, brontola e gli fa mille dispetti. Ma chi può essere un mostro per il piccolo protagonista che, vediamo dalle illustrazioni, non assomiglia certo ad un delizioso bambino? Un grande classico della letteratura illustrata per l’infanzia in una nuova versione accessibile e inclusiva grazie all’utilizzo dei simboli WLS.
Zeb e la scorta di baci
Zeb è una piccola zebra e deve partire per il campo estivo. All’entusiasmo iniziale subentra la paura di sentire la mancanza dei genitori che escogitano un trucco per aiutarlo. Durante il viaggio scoprirà che la nostalgia accomuna tutti e sarà proprio il contenuto della scatola di latta che gli hanno lasciato papà e mamma che li consolerà e permetterà di iniziare con gioia le vacanze insieme. L’albo, interamente in simboli WLS, è accessibile a chi ha difficoltà a leggere con i codici tradizionali.
La vecchia casa sul canale
Ripercorrendo la storia di chi l’ha abitata, l’albo racconta dell’abitazione in cui trovarono rifugio Anne Frank e la sua famiglia. Era proprio Anne che la chiamava “la vecchia casa sul canale”. Costruita più di Quattrocento anni prima, la casa è stata testimone dell’ascesa di Amsterdam e del periodo d’oro dell’Olanda cui sono seguiti anni più bui fino all’occupazione dei nazisti e alla persecuzione degli ebrei. Dopo la guerra avrebbe dovuto essere demolita ma è stata invece donata alla città ed è diventata un logo della memoria visitata ogni anno da moltissime persone.

