Telemark sabotaggio all’atomica
Nel 1942, nella regione del Telemark, in Norvegia, i tedeschi hanno requisito una fabbrica dove producono ossido di deuterio nel tentativo di costruire la bomba atomica. L’albo racconta la storia di un gruppo di uomini coraggiosi che cercarono di fermarli, sabotando la produzione. E intanto offre uno spaccato della vita, dei dubbi e delle difficil scelte dei tanti scienziati che, da entrambe le parti, parteciparono alla ricerca e allo studio per ottenere l’arma che avrebbe poi messo fine alla seconda guerra mondiale ma aperto nuovi scenari che non tutti condividevano.
Come un incantesimo
“È tutto quello che ho sempre desiderato. Per tutta la vita. Essere semplicemente inclusa. Essere diversi dagli altri ha un prezzo. Un fiore mette le spine quando è stato estirpato dal terreno troppe volte. O quando non riceve mai un raggio di sole. […] Io sono la resilienza. Ho un cervello, un paio di mani e due occhi che fanno le cose in modo diverso dal resto del branco […] a volte le mie mani possono tremare, ma questo non impedirà loro di riuscire. I miei passi possono farmi cadere più volte di quanto non voglia ammettere, ma nessuno riesce a rialzarsi più velocemente di me”. Ramya è disprassica e questa sua caratteristica la fa soffrire e la isola dal resto della famiglia. Quando muore l’amato nonno entra in possesso di un libro che le fa scoprire un mondo magico che ha bisogno del suo aiuto. Come tutti i libri della collana, anche questo romanzo è stampato con criteri di alta leggibilità.
Incorporea
“Chi decide per noi se oggi saremo felici? […] C’è qualcuno che oggi sarà felice per aver incontrato me? Una volta l’ho chiesto al mio terapeuta, crede che una come me possa amare, signor P.? Senza fare del male a nessuno, intendo, senza ustionare, con quello che sono, con quello che non so essere, e lui mi ha detto nessuno sa amare senza far male, Jude. Nemmeno i sani? Nemmeno i sani”. È proprio Jude che racconta il suo lento andare in pezzi dopo il suicidio del padre, il suo avviarsi verso un’anoressia senza ritorno. Un romanzo difficile, che non risparmia la realtà di vite distrutte dai disturbi alimentari di cui mostra le mille sfaccettature e le tante insidie pur lasciando aperta la porta alla speranza e alla possibilità di un cambiamento.
Una storia troppo corta
“C’erano una volta 3 porcellini. Venne un lupo e uno dopo l’altro se li mangiò. FINEChe storia corta. La voglio più lunga! C’erano una volta 4 porcellini…”. Un albo molto divertente che gioca con i piccoli lettori proponendo il racconto dei tre porcellini ancora e ancora senza mai riuscire ad accontentare il suo esigente interlocutore.
Il frullastorie
Un libro gioco che propone numerosi personaggi legati al mondo delle fiabe ma divisi in tre sezioni (testa, busto e gambe) divise che possono essere abbinate in mille modi, inventando storie divertenti sempre diverse.

