Perla Perez ha un segreto
Perla ha solo sedici anni ma è alle soglie del diploma con due anni di anticipo. Obiettivo della sua famiglia, che è diventato anche il suo, è quello di primeggiare raggiugendo sempre il massimo dei risultati, anche a scapito delle amicizie. Quando però non viene ammessa alla prestigiosa Delmont University, le sembra che tutto crolli. Non può deludere i suoi genitori e decide di fingere: parte quindi per la Delmont, trova un alloggio, finge di frequentare e lezioni, si fa qualche amico. Ma il castello di bugie è sempre più difficile da sostenere mentre gli obiettivi di successo pianificati in famiglia le sembrano sempre più lontani dai suoi desideri. Quando arriverà la resa dei conti, deciderà di prendere in mano la propria vita.
L’uomo con il cappotto verde
“Una settimana fa, ecco cosa ho visto. Ero alla finestra della mia cameretta e guardavo fuori con il cannocchiale del nonno, quando…”. Si apre così questo albo illustrato che segue le tracce di un uomo misterioso che lascia cadere nel terreno qualcosa di piccolo e rotondo. Il giorno dopo, è diventato un albero! Ma così non c’è più il parcheggio! L’albero viene abbattuto ma ogni giorno ne nascono altri e nessuno sa spiegarsi il perché. I giardinieri smettono di abbatterli, è un lavoro inutile visto che il giorno dopo ce ne sono di più, con grande irritazione degli adulti e grande gioia dei bambini che si ritrovano sempre più spazio per giocare. Ma si scoprirà chi è l’uomo misterioso?
Le strade di Manila
Ultimo volume della trilogia che vede Sacha, un ragazzo autistico, al seguito della madre che lavora per una ong e questa volta lo porta con sé vicino alle baraccopoli di Manila dove farà conoscenza con i giovanissimi componenti di una gang di cui vorrebbe far parte. Non sa ancora cosa lo aspetta: verrà catturato da un altro gruppo che gli affida una missione molto particolare: deve recuperare una ragazzina rapita e costretta a prostituirsi in un locale per stranieri. Il romanzo, che offre anche uno spaccato delle condizioni di vita dei ragazzi filippini, è stampato con criteri di alta leggibilità.
Rossa è la notte
Parigi, solstizio d’estate: alla Festa della musica si sono esibiti anche i Nuit rouge, dove canta Aurélie di cui Rodrigues pensa di essere perdutamente innamorato. Dopo il concerto, si trovano al parco con altri amici. Rimasti soli, il ragazzo convinto che i suoi sentimenti siano ricambiati, fa l’amore con lei: grande è il suo stupore quando il giorno dopo viene arrestato e accusato di stupro. Attraverso il racconto dei due giovanissimi protagonisti, entrambi devastati da quanto è accaduto, questo romanzo costringe a prestare ascolto alle loro voci, senza pregiudizi, pur se quanto avvenuto non può che essere condannato con fermezza. Ma quanto i ragazzi sono aiutati a riflettere sul rispetto, l’ascolto dell’altro o dell’altra e sull’importanza del consenso? Quanto si ragiona sulle differenze fra l’amore e il possesso, la conquista?
Una zia davvero speciale
“La zia mi porta spesso al ristorante. Lei non ha figli e allora non sa cosa fare. E poi io non ho il papà, quindi è normale. È per rimettere il mondo in equilibrio. Altrimenti la vita sarebbe tutta storta”. E molto dritta la vita non è per la piccola protagonista di questo libro, in cui pagine di diario si alternano al fumetto. Vive sola con una mamma di cui si intuiscono la fragilità e la poca presenza nonostante i commoventi tentativi della figlia di coinvolgerla almeno nel gioco o nella lettura. Per fortuna c’è la zia che la sostiene e con lei trascorre più tempo che può, offrendole sostegno, svago e sicurezza. Pur nella sua apparente leggerezza il romanzo tocca un tema importante e dà voce a tutti i bambini che devono farsi carico di genitori fragili o assenti.

