Il mio magico pentolone delle meraviglie
Cinque alette per ogni pagina, ciascuna delle quali contiene parole diverse, dalle indicazioni temporali a quelle spaziali che si uniscono a soggetti, verbi e complementi per costruire combinazioni sempre nuove e e infinite storie.
Il libro matto
Tre alette per ogni pagina dividono i protagonisti di storie surreali che si prestano a numerosissime combinazioni.
Chi ha preso le mie scarpe?
Le alette che compongono il libro mostrano diversi personaggi divisi fra volto, tronco e gambe: le combinazioni possibili sono moltissime e tutte molto divertenti.
Sono una ragazza!
“Dovrei essere carina … sempre gentile e graziosa … Però io sono dolce e decisa, non sono mica un fiorellino!”. In una carrellata di diverse situazioni e contesti, la protagonista è costretta a sottolineare con forza che non è un maschio anche se pasticcia, fa rumore, corre fortissimo e le piacciono tutti i giochi. Perché alla fine “è bellissimo essere come siamo […] noi siamo noi”.
Quellilà

La paura, i pregiudizi e le notizie distorte che innescano atteggiamenti di difesa e ostilità. Temi difficili, di grande attualità che questo albo coloratissimo riesce a proporre ai più piccoli con leggerezza e ironia, aiutandoli a capire e ad avere un atteggiamento accogliente nei confronti degli altri.

