Bakhita la fortunata
Rapita e venduta come schiava alla fine dell’800, la piccola Bakhita, passa di padrone in padrone. Dopo aver perso la sua famiglia, perde anche i pochi amici che non la possono seguire in questi passaggi ma il suo dolore non si trasforma mai in odio e desiderio di vendetta. Dopo l’ennesimo trasferimento arriva in Italia al seguito del console italiano cui è stata venduta e che la cede, a sua volta, a una famiglia di amici. Verrà poi dichiarata libera, da adulta diventerà suora e dopo la morte verrà santificata. L’albo propone la sua storia ai bambini, affiancandola alla traduzione in LIS anche se questa, necessariamente, non rispecchia fedelmente il testo ma lo riadatta per mantenerne l’essenza, senza snaturarlo o semplificarlo eccessivamente.
Fra le mie braccia
“Finalmente! Mattia, il fratellino di Leone, è arrivato”. Ma starà sempre nella culla? Quando la mamma gli dice di no, il piccolo pinguino comincia a preoccuparsi: dove potranno mettere il fratellino? Non certo sulle ginocchia della mamma o sulle spalle di papà, dove c’è posto solo per lui. E neanche in camera sua! E quindi? Una tenerissima storia per questo nuovo albo illustrato, scelto fa quelli più amati del catalogo Babalibri, che questa casa editrice sta proponendo nella traduzione in simboli della CAA.
Il mondo che verrà
“Nel mio cammino attraverso il bosco mi infilo come in un sogno […] tra i rami della betulla bianca, c’è un merlo nero. Si fa strada nelle stanze del mio cuore il canto del mondo che verrà”. Sulle tracce di una canzone che gli autori hanno composto nel 2023, di cui le brevi frasi che accompagnano le illustrazioni riprendono la musicalità, l’albo segue la passeggiata di un padre e di un figlio che esplorano un paesaggio mutevole e colorato, ricco di fascino e di speranza nel futuro.
Piccole donne
Una nuova uscita per la collana “Parimenti. Proprio perché cresco” pensata per un pubblico di giovani adulti con disabilità linguistiche e cognitive, affinché il piacere della lettura sia davvero per tutti e senza barriere. Questa volta si tratta di Piccole donne, il famosissimo romanzo di Louisa May Alcott, grande classico della letteratura per ragazze e ragazzi che vede protagoniste le quattro sorelle March. Tutti si ricordano di Meg, la sorella maggiore, appassionata dell’eleganza e del bel mondo; di Jo, la ribelle e anticonformista con una passione per la scrittura e la lettura, capace di uno dei gesti più generosi impressi nell’immaginario collettivo; di Beth, la timida e dolce Beth, con il talento per la musica e le sue fragilità; e infine di Amy, la più piccola, capricciosa e vanesia ma con un’anima d’artista. Il romanzo è stato prima rivisto con il metodo di scrittura Easy to read, che permette di rendere più semplici testi complessi pur preservandone la qualità. Poi è stato tradotto in simboli per renderlo accessibile a tutti, grazie all’impegno del gruppo di lavoro “Librarsi”, un laboratorio permanente di costruzione e produzione di libri accessibili della Cooperativa Accaparlante di Bologna.
La camera numero 7
Ben e i suoi genitori si trasferiscono in una piccola locanda vicino al mare che hanno acquistato con l’idea di cambiare vita. Vogliono ristrutturarla e trasformarla in albergo per i turisti. Ma cosa nasconde una delle stanze, senza numerazione e apparentemente adibita a ripostiglio? Ben scopre pian piano le leggende che gravitano intorno a quel locale mentre l’apparizione di una vecchia bambola e di un piccolo pianoforte giocattolo alimentano sempre di più la sua paura. Una nuova uscita per la collana Fifa blu stampata seguendo criteri di accessibilità che la rendono fruibile anche da chi ha difficoltà.

