Keedie
“A volte, di notte, penso a tutti noi. A ogni persona autistica, ai milioni che sono esistiti prima che venisse trovato un nome per questa condizione nel ventesimo secolo […] sento nei polmoni il respiro di un milione di vite passate e in quel momento so che Addie non imparerà mai da me la paura o la vergogna. “Addie, io sono fantastica” le dico, come se fosse un grande segreto fra noi “sono la migliore di tutte. Non te lo hanno detto?” Il mondo cercherà sempre di spegnere una debole scintilla di luce ma io no. Io la alimenterò finchè diventerà una fiamma danzante”. È Keedie che racconta di sé, della gemella che a scuola sta nel gruppo dei bulli, e della sorellina più piccola che sta affrontando le sue stesse difficoltà.
Grande e piccola
“Natalia era nata in una casetta al limitare del bosco” che decide di lasciare per trasferirsi in città quando le comincia a sembrare troppo piccola. Vivrà lunghi anni con intensità e passione ma alla fine sarà la città a sembrarle troppo grande, così tornerà alla sua prima casa dove pian piano diventerà sempre più piccola e disorientata anche se “si godeva la pace della sua casetta, immersa nella sinfonia del bosco”. Finchè non giunge un uomo che “camminava da secoli e aveva solo bisogno di un tetto sotto cui riposare”. Natalia è ormai invisibile ma sta al suo fianco aiutandolo a ritrovare se stesso. Una storia ricca di significati che affronta il trascorrere del tempo, la memoria, la natura, l’arte e l’ispirazione.
Playlist per quando torni
“Guardo le luci del mio paesino avvicinarsi mentre il cielo si scurisce e smetto di sentirmi sola, nonostante io lo sia forse più che in qualsiasi altro momento della mia vita. Non ho preso delle decisioni, non ho capito il segreto finale, la combinazione di tasti che mi consentirà di vincere contro il mostro dell’ultimo livello. Forse mi sono solo ricordata che andare avanti consiste nel compiere un passo dopo l’altro. Niente di diverso, niente che io non possa fare”. È Liza che racconta del suo disagio, della madre depressa che non abbandona mai il divano e di un padre assente. Riempie i vuoti insieme a Milo che ama intensamente ma con cui non condivide i suoi problemi familiari. Quando la madre sparisce, deve guardarsi davvero dentro e affrontare la relazione complicata che ha sempre avuto con lei. Ed è Liza che si fa voce dei tanti giovani che convivono con genitori malati o inadeguati.
Troppo lunga
“Ormai mi mancano soltanto sei o sette centimetri per arrivare al punto critico, che per una ragazza, comunque, è già davvero troppo […] perché quale ragazza vorrebbe mai sovrastare come il palo di una bandiera il ragazzo che le darà il primo bacio?”. Raccontata in prima persona da Magali, una ragazzina che il suo essere molto alta fa sentire diversa, la storia si svolge durante le vacanze di Pasqua quando nel suo condominio arriva Kieran, nipote del vecchissimo signore del piano di sotto che si sta preparando alla morte con grande dignità. Proprio lui darà loro lo spunto per riflettere e cercare di capire come si fa a vivere davvero. Il libro contiene un qr code che ne consente l’ascolto tramite un’app della casa editrice.
Europia
Appassionata di meccanica, a quattordici anni Lentina ottiene il permesso di risistemare la vecchia moto del nonno. Dovrebbe limitarsi a provarla in cortile, ma si ritrova a viaggiare su una strada che la conduce oltre i confini, in un paese che non c’è, diverso da quello che conosce. Un posto a metà fra l’Europa reale e l’utopia. Farà numerosi incontri, più o meno piacevoli, prendendo coscienza del ruolo che può avere, lei come tutti gi altri, per avere un mondo migliore. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile.

