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La grande festa dei supereroi

Davide Calì
biancoenero
2025

 “Capitan Ametista non c’è più. Si è addormentato sulla poltrona un pomeriggio e non si è più svegliato […] presto sarà Natale, ma è triste pensare alle feste senza di lui”.  Ultimo capitolo delle storie dei supereroi che, ormai anziani, trascorrono le loro giornate in una casa di riposo. La scomparsa dell’amico rende tutti apatici e incapaci di riprendersi. Ma Natale si avvicina e bisogna trovare una soluzione, anche per ricordare l’amico. Sarà l’arrivo di un cucciolo ad aiutarli. Il libro è stato stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono fruibile anche da chi ha difficoltà di lettura.

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Rime contro

Brian Conaghan
Giralangolo
2025

“…se lasci che qualcuno parli a nome tuo, finirai per guardare la vita da bordocampo, non avrai il controllo su niente, nessun pensiero davvero tuo. Quello che vuoi lo sai solo tu, e allora prendi il toro per le corna e dai sfogo alla tua voce. Mi sorge spontanea una domanda: perché aspettare che siano gli altri a dire quello che senti? Perchè non provi a dirlo tu stesso? Lo so che non vedi l’ora di andartene da questo buco, ma non c’è bisogno di andare fisicamente da qualche parte per essere libero, i primi passi cominciano da dentro, o no?” È Connor che racconta in prima persona della vita difficile nel quartiere, delle gang e della violenza, delle sbronze del sabato sera e della mancanza di lavoro, delle famiglie problematiche in cui lui e i suoi amici sono cresciuti e, soprattutto, della mancanza di speranza in un futuro diverso. L’incontro casuale con un gruppo che fa poesia gli permette di capire che anche le parole hanno forza e possono rappresentare il riscatto e la via verso una vita diversa. Un romanzo di formazione che, alternando prosa, rap e poesia, racconta la realtà di tanti ragazzi intrappolati in un contesto che non lascia vie di fuga.

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Tre dita

Massimo Canuti
uovonero
2025

“Se pensate che avere o non avere le mani non faccia una così grande differenza, be’ vi sbagliate […] ovvio. Avrei desiderato che le mie dita e le mie mani fossero ricresciute come foglie da un ramo, ma purtroppo non è così che funziona. Dovevo accettare il fatto che ciò che mi era stato tolto non mi sarebbe stato restituito. Mai più”. Siamo a Bettolle, un piccolo paese toscano, nel pieno della seconda guerra mondiale. È Nado che racconta della sua famiglia, dei suoi amici e dell’esplosione che gli ha tolto quasi tutte le dita. Il ragazzino non si scoraggia e cerca di prendere parte a quello che gli succede intorno anche senza capirlo fino in fondo. Il romanzo è ispirato alla vita dello scultore Nado Canuti, padre dell’autore ed è stampato con un font ad lata leggibilità.

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La spiaggia dei ciottoli

Jarvis
Lapis
2025

“Sulla spiaggia c’è sempre qualche ciottolo speciale che aspetta solo di essere trovato. A volte i ciottoli non sono lì in bella vista e devi scavare un po’ per tirarli fuori. Noi li laviamo e ce li teniamo stretti stretti, mentre raggiungiamo il nostro posto preferito”. È la spiaggia che dà il titolo al libro, un luogo segreto dove nonno e nipote trascorrono momenti felici. Lì, ogni giorno, raccolgono un sassolino speciale e lo dipingono per lasciarlo su una vecchia barca vicino alla riva. Quando il nonno non c’è più, il bambino continua a raccogliere e dipingere i sassi con la mamma per mantenere vivo il ricordo di momenti speciali e felici.

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Animali di versi

Isabella Christina Felline, Roberta Angeletti
Officina Babùk
2025

La trasposizione in simboli di una divertente rassegna di animali che non rispettano gli standard e sottolineano come la loro “diversità” sia un valore aggiunto, qualcosa di positivo piuttosto che una mancanza. Una nuova uscita per Officina Babùk che sta traducendo in simboli i libri più amati del nutrito catalogo di Babalibri.

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Canguro Papini

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