Una piccola grande invenzione
Un nuovo libro della collana leggimi! dedicata a tutti i bambini, anche a quelli con difficoltà di lettura che vuole rispondere a qualcuna delle tante domande che affollano la testa dei bambini: come si faceva a stendere il bucato prima che entrassero in commercio le mollette? E chi le ha inventate?
Quando mi annoio uccido mostri
Eugenio proprio non ce la fa a seguire le lezioni e a rispondere correttamente alle domande della maestra. Ogni spunto è buon per partire verso nuove avventure, mostri da combattere e tesori da ritrovare. Ma naturalmente insegnanti e genitori vorrebbero riportarlo con i piedi per terra e pretendono tutta la sua attenzione. Così lo portano da uno specialista. Ma il suo parere sarà un po’ diverso da quanto si aspettano. Perché sia accessibile a tutti, il libro utilizza accorgimenti grafici e visivi che ne facilitano la lettura accompagnati da un attento lavoro di redazione che agevoli i lettori senza rinunciare alla qualità letteraria.
Nella neve
Poche parole su di uno sfondo bianchissimo, tracce grigie appena accennate, una folta coda poi un musetto. Chi sta cercando? Incuriositi dal mistero, giriamo le pagine, una dopo l’altra, seguiamo la piccola volpe e scopriamo il vecchio gioco del nascondino sullo sfondo di un bosco innevato e silenzioso.
Revolution
Pagina dopo pagina bellissimi animali, incroci improbabili e straordinari, si incontrano, si uniscono, hanno cuccioli che assomigliano e insieme sono diversi dai loro genitori e che, a loro volta, si incontrano e hanno altri cuccioli, in un girotondo senza parole ma dal messaggio chiarissimo, che anche la stessa autrice ribadisce: “Se risalissimo ai nostri tris nonni e più su ai loro tris tris nonni scopriremmo di avere antenati di tanti paesi diversi e parenti sparsi un po’ in tutto il mondo. Lo rivela il nostro DNA […] questo libro racconta con la sola forza delle immagini, la potenza dell’amore, della trasformazione, delle diversità e delle somiglianze che sono all’origine di tutti noi”.
Piccola volpe nel bosco magico
Non servono le parole per raccontare di una bimba e del suo pupazzo preferito da cui non si separa mai. Lo porta anche a scuola quando si tratta di parlare di un oggetto importante. Ma un giorno, mentre è sull’altalena, il suo pupazzo le viene portato via. Il lungo inseguimento la porta in un luogo magico dove scoprirà qualcuno che a sua volta non potrà fare a meno del pupazzo.

