La rana ballerina
Quando la piccola Jo chiede alla madre di raccontarle una storia di famiglia, le viene narrata la storia della prozia Gertrude e di George la sua rana ballerina con cui ha girato il mondo, esibendosi nei più grandi teatri per ritirarsi poi in una tranquilla residenza di campagna. Una storia della cui veridicità si potrebbe dubitare ma, come conclude la mamma, “se hai davvero bisogno di farle, si possono fare cose davvero di ogni genere”. Un libro stampato seguendo criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
La notte del circo
Sulle grandi pagine senza parole, i lettori possono seguire i giochi di una bambina un po’ sola, di un gatto che entra dalla finestra e resta con lei finchè si addormenta poi se ne va. La bimba sogna, vuole raggiungere il gatto e si ritrova in un circo dove farà l’acrobata, la cavallerizza, la domatrice di leoni fino alle prime luci dell’alba. Ma sarà stato solo un sogno?
Il bell’addormentato
Walter è uno strano bambino, non riesce proprio a stare sveglio: si addormenta sulla ciotola della colazione, al parco giochi, alla sua festa di compleanno. Non sapendo più come fare, i suoi genitori lo portano da medici e guaritori, gli fanno risuonare intorno sirene e strumenti musicali. Niente di tutto questo lo sveglia finchè un cucciolo irrompe nella stanza. Adeso che ha un compagno di giochi Walter non ha più bisogno di dormire! Il libro è stampato con la font leggimi! che favorisce la lettura anche a chi ha difficoltà.
Cosa dovrei dire io? (nessuno è perfetto)
E’ rivolto ai primi lettori e stampato con particolare attenzione per quelli che hanno difficoltà, il racconto della scimmietta dalle orecchie a sventola che trova consolazione nel notare le zanne dell’elefante. Avvilito a sua volta, anche l’elefante troverà sfogo nel ridere della coda piatta del castoro… e così via in un girotondo che evidenzia mille differenze e riporta, ammiccando, al punto di partenza.
Contro corrente
Attraverso la storia di Emily, bimba vivacissima che non si accontenta di lezioni di danza e ricamo, il libro racconta di Geltrude Ederle, giovanissima nuotatrice che miete successi alle Olimpiadi e cui riesce anche di attraversare la Manica, stabilendo un record che resterà imbattuto per 24 anni. Siamo nel 1926, quando ancora si pensava che il nuoto fosse un sport riservato agli uomini. Il libro utilizza la font leggimigraphic per favorire la lettura anche a chi ha difficoltà.

