Pesce d’aprile
“Perché abbiamo deciso di raccontare la mia/nostra storia? La risposta è : perché, nella malaugurata ipotesi che succeda o sia successo a voi, non sarà la fin e del mondo. Non sarà la fine della vostra vita. Sarà la fine di una vita più facile, forse più spensierata […] Invece di pensare a quello che non potete più fare, pensate a quello che avete in più. Ora non avete forza, la fantasia e la lucidità per vedere cosa c’è in più, ma sicuramente c’è”. Scritto a quattro mani, il libro ripercorre le tappe che hanno permesso all’autrice, colpita da ictus a pochi giorni dal parto, di riconquistare, insieme al marito e alla figlia, autonomia e indipendenza.
Né questo né quello
Erica, Giorgio, Maria, Ayub sono solo alcuni dei protagonisti di questo libro “giusto e sbagliato, alto e basso, brutto e bello … insomma né questo né quello”: poche parole e belle immagini per suggerire che non c’è un unico sguardo, che può essere una donna a riparare motori, che anche un adulto può piangere, che la disabilità non impedisce di vivere.
Ricker Racker Club
Il club cui fa riferimento il titolo è molto esclusivo e ne possono fare parte solo i maschi (le femmine sono ammesse solo il martedì) che devono compiere ogni settimana almeno un’impresa molto coraggiosa. Così la piccola Poppy assiste da lontano alle imprese dei fratelli e dei loro amici finchè un giorno la loro tartaruga non finisce nei pressi del pericolosissimo Lupo Sonnacchioso. Sarà lei l’unica in grado di salvarla!
Arriva la mamma!
Poche righe di testo accompagnano questa piccola storia che sulla doppia pagina mostra, da un lato, un papà che si occupa di preparare la cena, riordinare e giocare con i figli mentre sull’altro vediamo la mamma che torna a casa, dopo una giornata di lavoro. Sono le immagini che indicano ai bambini che i ruoli non sono fissi e che non c’è niente di scontato. E naturalmente, a fine giornata, ci si ritrova tutti insieme!
Hai preso tutto?
Quando i signori G. partono per una breve vacanza premio, distrattamente non chiudono la porta di casa. Sapranno approfittarne i signori Cinghialetti che passeranno due giornate in completo relax e lasceranno dietro di sé molte tracce del loro passaggio. Una storia molto divertente realizzata con accorgimenti che la rendono fruibile anche a chi ha difficoltà di lettura.

