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La straniera

Claudia Durastanti
La nave di Teseo
2019

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? La protagonista di questo intenso romanzo si muove tra la Basilicata e Brooklyn, fra Roma e Londra, dall’infanzia al futuro in un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni senza smettere di disegnare nuove rotte: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità, disorientata da un passato magnetico e incontenibile con distinzioni sociali irriducibili e segnata dalla diversità fisica dei suoi genitori che sono sordi e al senso di isolamento derivato dal deficit oppongono un rapporto passionale e iroso. Così dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

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Dire le diversità

Salvatore Soresi
Messaggero
2020

Inserimento, integrazione, inclusione. Tre parole per dire la stessa cosa? Oppure indicano concetti diversi? Una riflessione sull’uso delle parole, sui loro reali significati e sull’uso corretto che bisogna farne per parlare in modo civile e rispettoso insieme alla proposta di un manifesto per l’inclusione perché “anche l’inclusione ha bisogno di sentinelle; sarebbe bello che in ogni comunità e all’interno dei nostri contesti formativi, lavorativi e sociali […] fossero presenti e vigili dei cittadini attenti ai livelli di guardia e pronti a richiamare l’attenzione sui rischi che i valori e i diritti dell’inclusione stanno correndo in modo che possano essere prese contromisure prima che sia troppo tardi”.

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Progetto individuale, vita adulta e disabilità

Angelo Lascioli, Luciano Pasqualotto
Carocci
2021

Il libro analizza le modalità che permettono di realizzare quanto previsto dalla legge 328/2000 riguardo ad un progetto individuale che riguarda la vita della persona con disabilità nei suoi diversi aspetti e che vede coinvolti i familiari e i diversi attori della rete dei servizi. Vengono presentati anche alcuni strumenti che consentono di ricavare un profilo biopsicosociale di funzionamento della persona e danno indicazioni utili alla definizione di un suo progetto di vita.

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Come fare sostegno a scuola

Lucia Chiappetta Cajola (a cura di)
Anicia
2020

A partire dal significato di sostegno quale processo multidimensionale e multidisciplinare di accompagnamento allo sviluppo integrale dell’allievo, il volume propone il rilancio della centralità dell’insegnante di sostegno e del suo ruolo di regista della situazione educativa che vede protagonista l’allievo con disabilità, e di leadership nel percorso di cambiamento e di miglioramento in direzione inclusiva dell’intera comunità scolastica. Invita, inoltre, a ripensare il PEI, anche avvalendosi dell’apporto innovativo e significativo dell’ICF, per non disperderne lo straordinario valore di contesto culturale e strumento didattico privilegiato per rendere effettivo il diritto all’inclusione.

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Con parole precise

Gianrico Carofiglio
Laterza
2015

“L’idea chiave di queste pagine è nella proposta di alcuni suggerimenti, deliberatamente non sistematici, per la lettura e l’ascolto consapevoli. Una lettura e un ascolto capaci di fare intuire in un discorso, al di sotto della cortina di parole, la struttura che lo sorregge e gli eventuali difetti che lo rendono pericoloso. Una lettura e un ascolto che colgano le parole di troppo e quelle oscure, equivoche o imprecise”. Scrivere bene, in ogni campo, ha un’attinenza diretta con la qualità del ragionamento e del pensiero. Implica chiarezza di idee da parte di chi scrive e produce in chi legge una percezione di onestà.

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Canguro Papini

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