Scuola inclusiva e mondo più giusto (+ dvd)
Il primo capitolo si intitola “Avere i numeri per non dare i numeri”. Seguono “Ineducabile educabile”, “Abitare il mondo. E avere un progetto” e così via via in un libro che non si può raccontare ma in cui bisogna immergersi e che ci permette di percorrere un tratto di strada con il suo autore e che ci aiuta a riflettere non solo sull’inclusione scolastica ma su un progetto di vita che ci deve coinvolgere e che ci stimola a guardare le cose da un nuovo punto di vista, pensando che tutto c’entra e che a tutto va prestata attenzione. Al libro è allegato un dvd con un’intervista ad Andrea Canevaro.
Storia dell’autismo. Conversazioni con i pionieri
Attraverso interviste con molti dei primi pionieri del settore e ripercorrendo la storia dell’autismo, il libro aiuta a capire gli errori del passato e le loro conseguenze, analizza il presente e le prospettive per il futuro, sottolineando l’importanza delle associazioni di genitori ma soprattutto aiuta “a vedere coi propri occhi che nessuna persona con autismo potrà mai avere una giusta qualità della vita finchè penseremo che per stare bene deva essere come gli altri”.
Paralimpici
“Questo libro si può leggere in tante maniere” suggerisce l’autore di questa terza edizione aggiornata in cui sono raccolte la storia delle Paralimpiadi e le storie dei suoi atleti, insieme a tabelle, approfondimenti, medaglieri, sport, indicazioni di comportamento “si può leggere partendo dagli atleti, dai nomi, dai personaggi, dalle imprese. E saltare il resto. O tenerselo per un altro momento”. Ma di fondo c’è la passione per lo sport paralimpico e la voglia di trasmetterla.
The rabbits
“I conigli arrivarono molti nonni fa. All’inizio non sapevamo cosa pensare. Ci somigliavano un po’”. Bellissime illustrazioni e poche parole per una storia molto particolare che racconta di un’invasione e della successiva dominazione. Una storia senza lieto fine ma che riesce, con grande forza evocativa, a farci mettere dalla parte di chi viene schiacciato da nuovi arrivati convinti di avere ragione.
Memorial
“Il mio bisnonno mi raccontò che piantarono l’albero il giorno in cui egli tornò dalla guerra”. Ora l’albero sta per essere abbattuto e alla sua storia si intrecciano i ricordi di più generazioni, tutte passate attraverso le guerre. Una storia delicata sull’importanza della memoria, del ricordo che “non muore mai, al contrario delle mie vecchie ossa. Nemmeno l’asfalto e la pietra dureranno per sempre. I ricordi, invece, sono diversi. i ricordi sono immortali. Come dici tu, figliolo, come il nostro albero…”.

