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Libri accessibili, letture possibili

Elena Corniglia
Junior
2023

“…la dote più significativa dei libri accessibili risiede forse nella loro sottile capacità di favorire processi inclusivi operando su due binari paralleli: trovando cioè, da un lato, chiavi efficaci per rendere le storie davvero fruibili e condivisibili da parte di bambini con diverse esigenze di lettura, e promuovendo, dall’altro, una diversa rappresentazione di queste ultime. Si tratta cioè di libri che sanno parlare non solo, come ci si aspetterebbe, con la disabilità ma anche di disabilità, e che sanno farlo con uno sguardo nuovo […] promuovendo l’idea che nella disabilità siano presenti delle risorse e che essa possa farsi portatrice di competenze e ricchezza”. Una bussola per orientarsi fra questi libri, tenendo conto di diversi criteri che ne garantiscano qualità e fruibilità.

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I bambini si rompono facilmente

Silvia Vecchini
Bompiani
2023

“Ho voluto scrivere dei bambini che si rompono, dei bambini rotti che si rialzano e che ho conosciuto, ascoltato a lungo o di sfuggita per momenti così intensi che restano eterni […] ho provato a utilizzare la scrittura breve come un’antenna capace di intercettare una frequenza che spesso non sentiamo. Il discorso sotterraneo dei bambini, il loro ammaestramento. I bambini sono maestri che insegnano instancabilmente, in ogni istante”. Mamme fragili che rischiano di sbriciolarsi, nonne arrabbiate e urlanti, adulti distratti o troppo accalorati che criticano, giudicano, sentenziano. E i bambini di Silvia Vecchini rischiano di rompersi, forse si sono già rotti, ma qualche volta sono così forti e precisi da saper aggiustare i grandi in pericolo, e da aggiustarsi da soli.

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Come d’aria

Ada d’Adamo
Elliot
2023

“Desideravo la bellezza, l’ho detto. E tu, a dispetto degli occhi molto ravvicinati e delle sopracciglia unite, nonostante lo strabismo e la microcefalia, sei sempre stata una bella bambina. Si può dire che la bellezza sia stata insieme la tua condanna e la tua salvezza […] all’inizio questo mi infastidiva, mi domandavo se fosse giusto che gli altri si avvicinassero a te solo perché eri bella. Ma poi in quel “solo” ho trovato il senso più nobile e profondo della parola bellezza. Ho pensato che ciascuno di noi riceve almeno un dono dalla vita e che, nella sfiga generale, tanto vale approfittarne. Desideravo la bellezza e l’ho avuta: ho avuto te […] sono qui sdraiata sul letto e ti scrivo mentre fuori piove […] la tua badante diventa anche la mia. La domenica il babbo ci solleva entrambe dal letto […] finirò con disciogliermi in te? Sono Ada. Sarò D’aria”.

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Sono Marìca disabile spericolata

Marìca Catalano
la meridiana
2023

“Ho sempre desiderato assaporare la vita, fare le esperienze che fanno tutti, lasciarmi prendere dalle emozioni, innamorarmi, perché non volevo – e non voglio – essere spettatrice della mia esistenza, ma vivere pienamente”. Non ha avuto una vita facile Marìca (con l’accento sulla i, precisa lei), nata con una disabilità motoria che la limita nei movimenti ma non nel desiderio di autonomia. In questo è stata assecondata dal padre, morto troppo presto, mentre le apprensioni della madre le hanno spesso sbarrato la strada. Nel libro ripercorre la sua vita e le tante difficoltà che ha dovuto affrontare per poter raggiungere indipendenza e serenità.

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Autism work

Adam Feinstein
uovonero
2023

Il saggio indaga sulle possibilità che il mondo del lavoro può offrire a persone con disturbi dello spettro autistico: gli ostacoli sono molti, tanto che solo il 16% di loro trova occupazione a tempo pieno. L’autore propone molti casi di studio reali che esaminano la vita lavorativa quotidiana di persone  autistiche in una vasta gamma di impieghi e fornisce soluzioni costruttive sia per i datori di lavoro che vogliono migliorare il proprio ambiente di lavoro, sia per le persone autistiche che stanno valutando le loro possibilità̀di impiego. Mette anche in luce l’area trascurata delle differenze di genere sul posto di lavoro e i costi della capacità delle donne autistiche di “mascherare” la loro condizione.

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Canguro Papini

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