Lettura e scrittura per alunni con DSA
“L’apprendimento della lettura e della scrittura è un processo che coinvolge tutti gli alunni ma le tempistiche e i metodi di insegnamento possono influenzarne significativamente l’efficacia […] alcuni di essi incontrano difficoltà nell’apprendimento della lettura e della scrittura che possono essere attribuite a vari fattori […] per loro, i tempi e le modalità di insegnamento necessitano di un adattamento”. Dopo la descrizione analitica del metodo Panlexia proposto, le autrici ne suggeriscono le possibili applicazioni in classe.


Nuove avventure per Tino e Tano, i due bricconi che non si arrendono di fronte alle avversità. Tra furti di quadri e di registratori di cassa, le provano tutte pur di riuscire nei loro piani. Ma senza fortuna: l’ispettore Joe li scopre e li cattura sempre. L’albo è stampato con la font leggimigraphic che ne permette l’accesso anche a chi ha difficoltà di lettura.
Mescolando fumetto, narrativa e illustrazione, l’albo racconta le avventure di Giorgio, un piccolo pinguino che non sta mai fermo e ama costruire ogni sorta di oggetti, in questo caso un cane di cartone che non gli dà però grandi soddisfazioni. L’albo è stampato con la font leggimigraphic che ne permette l’accesso anche a chi ha difficoltà di lettura.
È bello avere un angolino tutto per sé pensa il piccolo corvo quando si ritrova nel cantuccio vuoto di una stanza. Ma in quello spazio non c’è nulla, è troppo vuoto. Così pian piano aggiunge degli oggetti, una pianta, libri, una lampada… trasforma quello spazio nella sua casa. Ma manca sempre qualcosa… Un bell’albo dal formato lungo e stretto e dal finale inaspettato che suggerisce che abbiamo bisogno gli uni degli altri.
Il libro è “un’indagine personale e una raccolta di riflessioni sul ruolo della normalità come strumento finalizzato a un’esclusione sistematica con lo scopo di etichettare, indebolire e successivamente mercificare le caratteristiche di quelle persone che non rientrano nell’ideale di una norma artificiale […] è un appello a superare questo sistema iper competitivo che basa il successo di alcuni sull’esclusione di tante e tanti, a favore dell’unica alternativa possibile: la cooperazione”.