Roma per tutti
Otto itinerari tematici dai Fori Imperiali al Gianicolo, dai luoghi di culto a quelli del potere, con descrizioni dettagliate, mappe dei percorsi, informazioni utili e consigli sulle strutture ricettive e i trasporti: tutto quello che può essere utile a persone con ridotta mobilità per visitare la capitale.


Descrizioni dettagliate, mappe, altimetrie e dislivelli, indicazioni di percorribilità per tre itinerari verso Compostela, costruiti con particolare attenzione alle persone con ridotta capacità motoria: il percorso classico da seguire quando possibile, un percorso misto adatto alle carrozzine e uno tutto su asfalto pensato per le handbike.
Lea ha dodici anni e vive con il nonno da quando i suoi genitori sono morti in un incidente di cui non sa farsi una ragione. Piena di domande sul senso della sofferenza e della morte, sui legami affettivi e gli inevitabili abbandoni, Lea parte insieme al gatto Porfirio alla ricerca di risposte. Incontrerà molte persone e avrà modo di riflettere sulle radici, sul futuro, sulla felicità e sulla fine delle cose.
“La mamma di Christopher doveva fare tutto perché il papà si era allontanato dalle loro vite”. La storia non dice cosa è successo, non sappiamo se il papà è ancora vivo, se si è formato una nuova famiglia. Ma le immagini, accompagnate da poche, significative parole, hanno il pregio di saper raccontare, sia dal punto di vista della mamma sia da quello del figlio, il dolore dell’assenza, la fatica di ricominciare, il desiderio di aprire una nuova pagina, cancellando il passato e insieme dell’importanza dei ricordi e della memoria.
“Sono la cosa più diversa da me che tu possa immaginare” dichiara in apertura la bambina protagonista di questo albo illustrato che, senza bisogno di molte parole, sollecita una riflessione sull’identità e l’unicità di ciascuno e sulla necessità di non fermarsi mai all’apparenza.