Il mio tempo con Olly
Obbligato dall’insegnante a descrivere in un tema una persona per lui significativa, il ragazzino protagonista di questa storia decide di parlare della sorella con sindrome di Down. Dalla sua penna sgorgano ricordi, emozioni, affetto insieme alle difficoltà di convivenza e ai pregiudizi dei compagni e degli amici.


Un bel graphic novel che racconta, attraverso le vicende e i pensieri di alcuni ragazzi immaginari, cosa è successo quando, nel 2016, il terremoto ha devastato tanti piccoli paesi del Centro Italia e soprattutto come giovani e adulti hanno trascorso i giorni, i mesi successivi in attesa di poter tornare alle proprie case e alla propria vita.
Ispirato a una storia vera, il libro intreccia le vicende del piccolo Adou che la madre nasconde in una valigia per poter raggiungere l’Italia e la salvezza e di Oreste suo coetaneo italiano che lo ritrova casualmente per uno scambio di bagagli. Saranno subito separati ma continueranno a cercarsi mentre le mille domande che turbinano nelle loro teste accompagnano i lettori alla ricerca di una spiegazione plausibile a tanta sofferenza.
Il trasferimento forzato dalle colline lucane alla nebbiosa Bologna, dopo la morte della nonna, è più di quanto Rossana possa sopportare. La sua prima reazione è quella di rendere la vita impossibile alla madre che ritiene responsabile di un cambiamento non voluto. Ma le nuove relazioni e la scoperta della musica l’aiuteranno a maturare.
Ciro, Principessa, Claudio sono alcuni dei protagonisti di questo intenso romanzo, ambientato a Napoli, nel quartiere degradato di Barra, in mano alla camorra. Claudio è un educatore, trampoli, birilli, trapezio sono gli strumenti che usa per farsi seguire dai tanti ragazzini che, giovanissimi, abbandonano la scuola per i più facili guadagni offerti dai boss locali. Un romanzo che non nasconde la realtà ma lascia aperto uno spiraglio alla speranza che qualcosa possa cambiare e che qualcuno possa salvarsi.