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Autore: Annalisa Brunelli

Ponti – Parchi

Due coloratissimi albi illustrati che, con poche parole, accompagnano i lettori in un percorso ideale fra ponti e parchi sparsi per il mondo di cui Majewski sa evidenziare le caratteristiche principali, arricchendo le immagini di mille piccoli dettagli. Vediamo così il lunghissimo ponte di Hong Kong, il Golden Gate di San Francisco, il ponte della Maddalena, costruito dal diavolo in persona e tanti altri. Possiamo passeggiare lungo i viali del Central Park o godere il fresco nei giardini di Tivoli, ma anche nel parco della Groenlandia o in quello di Keibul Lamjao in India. Entrambi gli albi, nelle ultime pagine, offrono informazioni e dati con tanti spunti geografici, storici, scientifici per soddisfare curiosità e domande.

Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo

“Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo, perché chi più dormiva più sognava. E i sogni erano la sola materia di cui era fatto il cosmo”. Ma quando nei sogni si introdusse l’uomo le cose cambiarono. E non in meglio. Grandi illustrazioni coloratissime accompagnano una fiaba che vuol essere un invito a ripensare a come viviamo e a che rapporto abbiamo con l’ambiente e con gli animali.

Dislessico famigliare

“Giampaolo, Gianmarco e Pier non sono del tutto simili e nemmeno del tutto diversi, come accade alle persone in genere, che facciano o meno parte della stessa famiglia, che siano neurotipici o neurodivergenti. Ognuno è diverso, e ogni dislessico è diverso a modo suo”. Un libro che alterna le voci dei due autori ed è nato dal bisogno di raccontare la quotidianità di una famiglia per tre quarti neurodivergente. E così, tra compiti a ostacoli e lettere che si rincorrono, prende forma un racconto che mescola il memoir al consiglio pratico, l’esperienza personale alla riflessione condivisa, senza la pretesa di insegnare, ma con il desiderio di offrire uno spaccato di vita e uno sguardo onesto su ciò che significa convivere con la dislessia.

Florian

Quando un passerotto si rifugia fra i capelli di Florian, il ragazzino ne è incuriosito e molto fiero. Scopre poi che l’uccellino appartiene a un’anziana signora che gli sembra molto confusa. È l’inizio di una bella storia di solidarietà, raccontata nell’inconfondibile stile di Kuijer, umoristico e poetico insieme. Florian e Katja, una ragazzina che si dice innamoratissima di lui (anche se questo lo confonde molto) cominceranno ad aiutarla, saltando qualche lezione e rischiando di mettersi nei guai mentre cercano di far fronte ai suoi vuoti di memoria con affetto e soluzioni semplici ma efficaci. Cosa dire ad una vecchietta che aspetta ancora il ritorno del marito morto da anni e con il quale avrebbe dovuto partire per un viaggio? Come farle capire con delicatezza che le mutande vanno sotto i pantaloni e non sopra? Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a chi ha difficoltà di lettura.

Il bambino stella

“Era solo un bambino e non sapeva di essere una stella. Poi qualcuno glielo disse. All’inizio il bambino ne era felice. Anzi, perfino orgoglioso. Essere una stella gli sembrava proprio una cosa buona. Ma la sua stella aveva una punta di troppo”. Ma cosa comporta quella punta in più? Cosa accade quando il simbolo cucito sul petto diventa più pesante e ingombrante di te stesso? Un albo illustrato rivolto ai più piccoli per raccontare ciò che a tanti piccoli e alle loro famiglie è accaduto veramente ma che lascia spazio alla speranza, alla bellezza e al diritto dei bambini ad essere felici.