Contromano

“Victor è disorientato. Gli capita di cominciare a parlare prima di ricordarsi che Yazel non può sentirlo. Su sente messo in disparte, anche se è consapevole che sarebbe ingiusto darne la colpa a Yazel. Semmai è lei che dovrebbe sentirsi esclusa […] La sua sordità è per lui qualcosa di totalmente sconosciuto, che gli provoca nuove paure e sentimenti contradditori. Vorrebbe considerarla come qualunque altra persona, ma nello stesso tempo teme che Yazel si senta trascurata se lui non dovesse tenere conto delle sue difficoltà”. Victor è l’ultimo figlio di un uomo che ne vorrebbe fare un ladro di professione senza rendersi conto delle sue resistenze mentre Yazel, dopo la morte dei genitori, vive con una zia che non se ne occupa e che fatica ad accettare la sua sordità. Quando, costretto dal padre, il ragazzo si intrufola nella casa di lei per rubare si ritrova faccia a faccia con la ragazzina che, per nulla spaventata, gli chiede di portarla via. La storia di un incontro casuale che cambia la vita ai due giovani protagonisti.

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