Una specie di scintilla

“Mi chiamo Addie. Ho undici anni e sono autistica […] questa cosa non mi spaventa. E non me ne vergogno. Fa solo parte di quello che sono. Essere autistici non è diverso dall’essere mancini o daltonici. Significa che percepiamo il mondo in modo diverso. E mentre alcune persone potrebbero interpretarlo male, io so che è solo parte di quella che sono. Non posso essere curata. Non voglio esserlo. E’ semplicemente un aspetto della mia vita […] Penso che essere diversi sia una buona cosa. Finchè non si fa del male a nessuno. Nel mondo abbiamo bisogno di tutti i tipi di diversità.” Addie a scuola incontra molte difficoltà sia nelle relazioni con l’insegnante e con le compagne che la prendono in giro. La scoperta che nel suo paesino diverse streghe sono state uccise le offre l’occasione per far riflettere sulla diversità e la sua accettazione. Non sarà facile ma troverà diverse alleate.

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