Disabilità e progetto di vita: contrastare la re-istituzionalizzazione dei servizi

“Questo libro ha lo scopo di incoraggiare percorsi inclusivi, riflettendo sulla possibilità di servizi, progettati e gestiti partendo dalle esigenze e dai diritti delle persone. Ricordandoci che può essere sbagliata la strada delle prestazioni specialistiche ed individualizzate, se non sono ingredienti di un pensiero più vasto, nel quale siano raccolte tutte le prospettive attraverso le quali, guardando una persona, possiamo dire “ecco, sta vivendo al meglio possibile”. Tornano quindi i legami sociali, l’autodeterminazione, il rispetto, l’attenzione, una cura della persona che non sia semplice strofinare/imboccare/vestire/spogliare […] stiamo facendo “il meglio possibile” quando, organizzando servizi, ragioniamo soltanto in termini di economie di scala? Si vive “al meglio possibile” in una comunità di venti persone o di otto? Siamo in grado di trasferire empaticamente la concezione del “meglio possibile” riferito a noi, anche alle persone con disabilità?”
Il libro può essere acquistato solo su ordinazione. Per riceverlo, si può contattare il Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel. 0731.703327, e-mail: grusol@grusol.it, www.grusol.it

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