Con le ali sbagliate

“Penso a papà, penso a cosa direbbe adesso vedendomi qui come un cretino a pensare a Tiziano e al giardino dell’Eden. E sai che c’è, papà? Che ho deciso. Ho deciso in questo momento. Ti ho sempre ascoltato, lo sai, e adesso ho deciso di non farlo più. Perché se ascolto te, papà, io muoio. Mi viene quasi da pensare che io non possa esistere finchè esisti tu, che forse è come fra Voldemort e Harry Potter, forse uno di noi due deve morire perché l’altro possa continuare a vivere. Dimmi che mi sbaglio, dimmi che non devo decidere per forza, perché non voglio ucciderti, papà… ma non posso uccidere me stesso”. Il romanzo, prendendo spunto da una storia vera, racconta di Nino, della sua omosessualità, del rifiuto di accettarla da parte dei genitori e dei tentativi del ragazzo di capire come andare avanti. Farà incontri poco piacevoli ma troverà anche aiuto e sostegno in persone da cui mai se lo sarebbe aspettato. Una storia intensa che mette in luce anche le fragilità dei tanti adulti che faticano ad accettare e sostenere.

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