L’acchiappaidee

“Scambiarsi domande e far nascere altrettante storie per imparare insieme a narrare e a narrarsi” dice Fabrizio Silei, è quello che l’ha mosso nel realizzare questo libro, accompagnato da 144 tessere gioco. Nato dopo anni di progettazione e sperimentazione insieme ai bambini, dopo aver portato il gioco in case famiglia, centri diurni e scuole risponde proprio a quanto voleva realizzare: “un gioco accogliente che permettesse di esprimersi anche a chi aveva difficoltà fisiche nel tenere una matita in mano e muoverla per disegnare e colorare. Un gioco che desse dignità alla fantasia di tutti, anche di persone con patologie psichiatriche o sindromi genetiche […] volevo dar vita a una sorta di codice genetico, ricco di infinite possibilità per permettere a tutti di esprimersi con facilità superando pregiudizi e ostacoli per creare centinaia di bellissime opere tutte diverse”.

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