Una per i Murphy

“Non saluto, non mi muovo, non dico niente. Ora voglio solo portare con me un’immagine. So che anche a distanza di molto tempo la ricorderò in piedi davanti a una porta bianca, con una maglietta felice e le guance arrossate e rigate dalle lacrime. Ricorderò come il vento le muove i capelli sulla fronte, avanti e indietro. Ricorderò il minimo dettaglio di come scuote la testa. Ma più di tutto, ricorderò quanto mi ha voluto bene. Mi giro, sapendo che potrei non rivedere mai più Julie Murphy. Ma saprò che esiste per il resto della mia vita”. E’ la stessa protagonista, Carley, una ragazzina con una madre fragile e che è stata brutalmente picchiata dal patrigno, che racconta della sua vita presso la famiglia cui è stata affidata. Non abituata ad essere amata, fatica a lasciarsi andare e ad accettare che anche per lei è possibile ricominciare.

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