Le cose della vita

“La sua migliore amica era la nonna. Impaziente quanto lei e altrettanto golosa. Quando la nonna arrivava era sempre una festa. Correvano per tutto il giardino. Dal ciliegio alla recinzione, un giro intorno allo stagno e indietro di nuovo. Poi si mangiavano tutti i biscotti”. E così per la piccola Maia passano giorni sereni. Ma dopo la malattia della nonna che la lascia immobile e quasi senza parole, tutto cambia. La piccola inizialmente si ribella, vorrebbe ritrovare la compagna di giochi e di merende e quando capisce che non sarà più così non si arrende, interpreta i gesti e intuisce i desideri della nonna che nessuno sembra più ascoltare veramente. Alla morte del nonno, sarà lei ad assecondare il desiderio della nonna e ad accompagnarla al funerale per un ultimo saluto.

 

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