La battaglia della merda
Siamo nel 1334 e i bolognesi non ne possono più dei soprusi di Bertrando del Poggetto, inviato del Papa. Se avevano pensato che la sua presenza in città avrebbe portato lavoro e un po’ di ricchezza, si ricredono presto. Quando vengono costretti anche a combattere contro i paesi vicini senza motivo, cominciano a pensare a come liberarsi di lui. Troveranno un modo molto fantasioso e poco violento per fargli lasciare la città.
Ti aspetto a San Qualcosa
Simone si è trasferito con il padre in un piccolo paese portandosi dietro un grande dolore. Lo seguiamo mentre pian piano decide di esplorare il territorio in cui adesso vive facendosi guidare dalle letture più amate. L’incontro con Sofia, che lo seguirà nel suo girovagare e saprà stargli vicino, gli permetterà di accettare quanto è successo al fratello, in coma dopo un grave incidente, gli farà dire quanto gli manca e lo aiuterà a trovare il coraggio di tornare a trovarlo e stargli vicino anche se non nello stesso modo di prima.
La ragazza della luce
Siamo a Londra nel settembre 1940 quando i bombardamenti sulla città sono ininterrotti e in tanti cercano riparo nelle stazioni della metropolitana. Fra questi Ella che, a causa della polio, zoppica vistosamente e il fratellino Robbie che qui incontrano con Jay che apparentemente fa soldi sfruttando le fatiche degli altri ma che porta nel cuore un dolore immenso e Quinn, figlia di nobili, fuggita di casa in cerca di un modo per dare una mano. È Ella che racconta della sua diffidenza iniziale verso Jay da cui si sente presa in giro e dell’affetto che prova per Quinn, per il suo ottimismo e la capacità di rimboccarsi le maniche. Il legame fra i quattro ragazzi si farà sempre più forte e anche Ella troverà il coraggio di raccontare di sé e della terribile esperienza nel polmone d’acciaio. Intanto le bombe continuano a cadere arrivando a toccarli molto da vicino.
Nessuno abbraccia un cactus
“Hank abitava in un vaso. Il vaso stava sopra il davanzale di una finestra. Quella finestra si affacciava sul deserto vuoto […] ma di quando in quando qualcuno interrompeva quella tranquillità e quel silenzio […] Hank voleva essere lasciato in pace”. Già da queste prime parole si capisce che il piccolo cactus non è un personaggio molto socievole e tutto lo infastidisce. Purtroppo per lui, viene disturbato in continuazione e si innervosisce sempre di più. Finchè, intrappolato in un bicchiere di carta che non riesce a togliere da solo, scoprirà il valore dell’amicizia.
Un anno tra gli alberi
Il faggio, il nocciolo, l’abete, il tiglio sono alcuni degli alberi descritti in questo bell’albo con grandi illustrazioni e poche righe di testo in forma di filastrocca che sono un invito a conoscerli e a giocare alla loro ombra.

